12 SETTEMBRE 2024

10:46

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

755 visualizzazioni


12 SETTEMBRE 2024 - 10:46


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

755 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Appello di Hera, “migliorare la qualità dei rifiuti” | VIDEO

Sono sempre più innovative le tecnologie impiegate nella selezione, il recupero e la valorizzazione energetica dei rifiuti. Ci sono ancora però margini per migliorare la qualità della raccolta differenziata da parte degli utenti. Abbiamo visitato un impianto del gruppo Hera.

 

573.000 tonnellate di rifiuti della raccolta differenziata all'anno. Sono quelle processati negli impianti di Hera in Emilia-Romagna. “Nella plastica abbiamo ancora dei dati abbastanza superiori come presenza di frazioni estranee rispetto ad altre tipologie di rifiuti – spiega Saro Veneziano, responsabile impianti selezione e recupero del Gruppo Hera -. È il nostro lavoro ripulire il materiale che ci arriva e renderlo conforme per il successivo riciclo. Ma ancora più fondamentale è il contributo che può dare il cittadino a fare una raccolta fatta come si deve”.

L'appello che arriva dalla multiutility è quello di una collaborazione con gli utenti per migliorare la qualità dei rifiuti conferiti. Le criticità maggiori, sono riscontrate nella plastica. Quali sono gli errori più comuni che fa l'utente?

“Sulla plastica, che è la matrice che ha più impurità, consiglierei di non buttare le borse biodegradabili – risponde Valentina Regoli – responsabile ingegneria di processo impianti selezione e recupero del Gruppo Hera -. Evitare di buttare RAE, evitare tutti quegli oggetti in plastica che non sono imballaggi. Quindi quando qualcosa non contiene qualcos'altro, quello non andrebbe buttato nella raccolta differenziata della plastica”.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RAVENNA: Svelato il mosaico che adornerà il terminal crociere di Porto Corsini | VIDEO

Storia e sviluppo si intrecciano a Porto Corsini. È stata presentata a Palazzo Rasponi l’estesa e affascinante opera che accompagnerà il transito dei futuri viaggiatori del nuovo terminal crociere a Ravenna.  Trasformerà uno spazio per definizione dedicato al transito per turisti in un nuovo spazio urbano per i cittadini. È questa l'essenza del mosaico che adornerà una parete di 25 metri quadrati di superficie del nuovo terminal crociere di Porto Corsini a Ravenna. Sviluppato con l'intento di raccontare il  profondo legame che intercorre tra la città, il viaggio e il mar Mediterraneo, l'installazione artistica selezionata verrà realizzata dal collettivo artistico CaCO3, che ha sbaragliato la concorrenza presentando un progetto convincente capace di unire lo studio approfondito dei materiali e un'innovativa tecnica compositiva, che è stata in grado di evocare, attraverso giochi di luce e colori che richiamano il mare, “un paesaggio inedito e frastagliato della costa mediterranea. Che guarda al futuro” – ha detto l’architetto che ha seguito il progetto Alfonso Femia. "La volontà era dare a chi viene dal mare - ha spiegato l'architetto - uno spazio di attraversamento funzionale, ma che lo incuriosisse. Con una grande parete che fosse già il primo segnale utile a capire che si sta entrando in un territorio millenario fatto di arte, materia, storia, geografia e personaggi. E che quindi creasse l'impressione di una connessione tra l'opera e l'immaginario che può dare la città di Ravenna. E CaCO3 è riuscito a rispettare il complesso equilibrio tra dimensione dell'opera, spazio pubblico, tempo e viaggio" - ha precisato Femia. La realizzazione dell’opera sarà il frutto di un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti. E la sua presentazione ufficiale rappresenta per Ravenna una nuova partenza che culminerà con l’inaugurazione di un’infrastruttura strategica per il turismo capace, secondo le previsioni, di accogliere quasi 400 mila passeggeri all’anno. "Il terminal crociere si presenta come una delle principali porte di accesso alla nostra città; ogni anno accoglierà centinaia di migliaia di viaggiatori - ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia -. E così abbiamo condiviso con Rccp (Ravenna Civitas Cruise Port) l'ambizione di mescolare tecniche tradizionali e contemporanee per creare questo splendido mosaico".