18 GENNAIO 2025

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18 GENNAIO 2025 - 10:53


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RAVENNA: Ferrovie, protesta sindaci e pendolari per disagi sulla Faentina

I sindaci e i cittadini dei territori interessati dalla Faentina, quindi del Mugello e della valle del Lamone, ma anche alcuni comuni della Valdisieve, scendono in piazza per protestare contro i disservizi e rilanciare un'attenzione sulla linea.

L'appuntamento è per il 2 febbraio, alle 10, ai giardini Dino e Sibilla della stazione di Borgo San Lorenzo (Firenze). L'iniziativa, si spiega in una nota, nasce per tenere alta l'attenzione sui disagi con cui ogni giorno devono fare i conti, tra cancellazioni e ritardi dei treni e convogli affollati, e per lanciare un "Manifesto per la Faentina" chiedendone la sottoscrizione alle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, con impegni immediati e più strutturali. Tra i Comuni aderenti, anche Brisighella e Faenza.

Partecipano inoltre i sindacati Cgil Cisl e Uil, le associazioni di categoria Cna, Confcommercio e Confesercenti, oltre ad associazioni giovanili del territorio e tre comitati pendolari. Le amministrazioni e i vari soggetti aderenti raggiungeranno Borgo San Lorenzo in treno. "Quello della Faentina, ormai da tempo, non è più un servizio ma un disservizio: chi deve prendere questa linea ferroviaria per raggiungere il posto di lavoro o di studio - dice Tommaso Triberti, sindaco di Marradi presidente dell'Unione montana dei Comuni del Mugello promotrice dell'evento assieme al Comitato pendolari 'Mugello attaccati al treno' - deve affrontare ritardi o cancellazioni che rendono impossibile programmare uno spostamento". "Invitiamo i cittadini a unirsi alle amministrazioni comunali, ai comitati, alle associazioni di categoria e ai sindacati - aggiunge - per far sentire la loro voce: questa è una battaglia di un intero territorio che possiamo e dobbiamo fare tutti insieme per ottenere un reale servizio per le nostre comunità".




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RIMINI: Spiaggia, stop al fumo e più ore in mare per i cani

Stretta sul fumo sulla spiaggia di Rimini. È la grande novità dell'ordinanza balneare attiva dal 16 maggio al 20 settembre che regola la vita sull'arenile. L'amministrazione comunale ha deciso di rendere ancora più stringenti le misure anti-sigaretta, dopo i primi stop del 2019. Da quest'anno non si potrà fumare, non solo sulla battigia, ma su tutta la superficie degli stabilimenti balneari, fatta eccezione per le aree messe eventualmente a disposizione dai concessionari. Il divieto riguarda anche le sigarette elettroniche e per i trasgressori sono previste sanzioni che variano da 25 a 500 euro. L'altra novità sono le regole più permissive per chi va in spiaggia col proprio animale domestico. È stata infatti allungata di 30 minuti la fascia oraria mattutina dedicata al bagno in mare per i cani, dalle 6 alle 8.30. Resta invariata la fascia serale, dalle 18.40 alle 21. L'ingresso in acqua potrà avvenire solo negli specchi d'acqua dedicati. Invariate le altre norme, come la superficie minima di 15 metri quadrati per ciascun ombrellone, superiore di 3 metri alla soglia minima regionale. Solo nei tratti di spiaggia più stretta, l'ombra potrà scendere a 12 metri quadrati. I bagnini dovranno consentire l'utilizzo dei servizi in spiaggia fino alle 22. Confermato il divieto di plastica monouso, mentre continua ad essere consentito il delivery. Norme che si aggiungono a quelle recentemente diffuse sui chioschi-bar. I cosiddetti chiringuiti potranno ricorrere a dj-set dalle 18.30 alle 23.30 con alcune deroghe. Una volta alla settimana la musica potrà andare avanti fino a mezzanotte e mezza. Due volte a stagione, oltre che per Notte Rosa e Ferragosto, si potrà arrivare all'una di notte.