13 OTTOBRE 2025

09:57

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

849 visualizzazioni


13 OTTOBRE 2025 - 09:57


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

849 visualizzazioni



BOLOGNA: Gaza, studenti occupano Palazzo Hercolani | VIDEO

Studenti e dottorandi dell'Università di Bologna hanno occupato Palazzo Hercolani, sede dei Dipartimenti di Sociologia e Scienze Politiche. L'iniziativa, si legge in una nota dei Spazio di Agitazione presidio studentesco del dipartimento di Scienze Politiche, nasce per "dare carburante al movimento per la liberazione della Palestina" dopo le mobilitazioni delle scorse settimane per la Global Sumud Flotilla e contro il conflitto a Gaza. Gli occupanti, evidenzia la nota chiedono il boicottaggio accademico di "aziende, enti e università che contribuiscono al genocidio del popolo palestinese e all'escalation bellica". Nel mirino i rapporti tra l'ateneo bolognese e Israele. "Il mondo osserva in diretta un genocidio e ne pretende la fine; il governo continua a vendere armi e stringere accordi con Israele", si legge ancora nel comunicato. L'occupazione si propone anche come "laboratorio politico" per ripensare l'università, definita "totalmente asservita al capitalismo contemporaneo".

Gli studenti invitano docenti, personale tecnico-amministrativo e cittadinanza a partecipare attivamente: "Chiediamo ai docenti di non limitarsi a esprimere solidarietà, ma di partecipare in prima persona, per esempio rimodulando le loro lezioni in accordo con studenti e studentesse". A giudizio di Spazio di Agitazone, "le mobilitazioni delle scorse settimane hanno dimostrato un divario enorme tra ciò che le persone dimostrano di volere e ciò che il governo italiano fa". L'obiettivo dichiarato, conclude la nota, è creare "un metodo organizzativo nuovo" che possa "determinare i cambiamenti che vogliamo vedere nel mondo", partendo da Palazzo Hercolani per poi espandersi ad altri dipartimenti. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”