20 OTTOBRE 2025

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20 OTTOBRE 2025 - 11:59


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CESENA: Anniversario della Liberazione, Lattuca, “Resistere alla violenza” | VIDEO

Si è svolta oggi la cerimonia della liberazione di Cesena dall’occupazione nazifascista. Un anniversario particolarmente sentito, anche in merito ad alcuni episodi violenti avvenuti recentemente in città.

Era il 20 ottobre 1944 quando i partigiani, insieme alle armate alleate, entrarono a Cesena, ponendo di fatto fine all’occupazione nazifascista. Ottantuno anni dopo, la città ha ricordato quell’anniversario con una cerimonia svoltasi sotto il loggiato del Comune, accanto alla targa che celebra la consegna della medaglia d’argento alla Resistenza.

Un modo per rendere omaggio ai caduti e a tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione della città. «Non è solo questo – spiega il sindaco Enzo Lattuca – non è solo la testimonianza di un ricordo o di una gratitudine, ma anche il continuare a far vivere nel tempo presente i valori e la determinazione, anche di fronte a fatti che continuano ad accadere».

Il riferimento è a un episodio di violenza a sfondo razzista avvenuto pochi giorni fa, in pieno centro, quando un gruppo di giovani, inneggiando al fascismo, ha aggredito un trentenne di origine albanese, poi finito in ospedale. «Un’aggressione grave – continua Lattuca – e naturalmente noi abbiamo la massima fiducia nelle forze dell’ordine affinché possano individuare al più presto i responsabili di quanto accaduto. Come cittadinanza, però, non possiamo accettare questa cosa: dobbiamo reagire, dobbiamo resistere a questa violenza che assume anche i connotati di una violenza politica che non vogliamo in alcun modo tollerare».

 

 




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BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".