3 OTTOBRE 2025

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3 OTTOBRE 2025 - 14:12


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CERVIA: Aquiloni per la pace, torna One Sky One World | VIDEO

Aquiloni in volo a Cervia questo fine settimana con una serie di iniziative tutte dedicate alla pace

Dopo il successo della prima giornata di One Sky One World, che ha visto l’inaugurazione della grande mostra “Il Giro del Mondo in 80 Aquiloni” al Magazzino del Sale Torre e l’avvio dei laboratori per adulti e bambiniARTEVENTO CERVIA – Festival Internazionale dell’Aquilone prosegue sabato 4 ottobre con una giornata sotto il segno della pace e della solidarietà umanitaria.

La manifestazione prenderà il via alle ore 10.00 con i laboratori creativi per i più piccoli ispirati ai temi del festival, per poi proseguire alle ore 16.00 presso il Magazzino del Sale, con un incontro di particolare rilievo con il Prof. Marco Del Bene, Professore Associato di Storia del Giappone Contemporaneo all’Università La Sapienza di Roma, che guiderà il pubblico alla scoperta della tradizione delle “mille gru di origami”, simbolo giapponese di pace e speranza. Al centro dell’intervento c’è il ricordo di Sasaki Sadako, sopravvissuta al disastro di Hiroshima ma morta a soli 12 anni a causa delle radiazioni della bomba. Nel gioco di richiami proposto da ARTEVENTO, la piccola Sadako – raffigurata anche nell’aquilone dell’artista olandese Albert Trinks esposto in mostra – diventa il simbolo di tutti i bambini vittime degli orrori della guerra.

Il festival prosegue alle ore 18.00 con la Parata per la Pace in collaborazione con Fondazione PerugiAssisi, che partirà dal Magazzino del Sale e arriverà in Piazza Garibaldi. Qui, ARTEVENTO propone una serata con una cena di solidarietà finalizzata a una raccolta di fondi da destinare ad Emergency e a Medici Senza Frontiere a sostegno della popolazione palestinese.

 




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Il Natale 2025 si annuncia positivo per i consumi in Emilia-Romagna: secondo le stime di Confcommercio regionale, le famiglie della regione destineranno ai regali una cifra compresa tra i 760 e gli 800 milioni di euro. La spesa media individuale si attesterà intorno ai 216 euro, superando leggermente la media nazionale, ferma a 211 euro. Il quadro nazionale rafforza questo trend: la spesa complessiva per i regali natalizi in Italia raggiungerà i 10,1 miliardi di euro, il livello più alto registrato dal 2020. Un risultato sostenuto anche dall’incremento delle tredicesime, che rispetto all’anno precedente segnano un aumento di 2,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le preferenze d’acquisto, i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da capi di abbigliamento, articoli per la cura della persona, giocattoli e libri. “I numeri raccontano una comunità che continua a investire negli affetti e nelle consuetudini natalizie – sottolinea il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini – un segnale di fiducia da interpretare in modo positivo, favorito anche dall’aumento dell’importo delle tredicesime”. Postacchini richiama l’attenzione sull’importanza del commercio di prossimità, oggi messo alla prova da più fattori, dalla concorrenza delle piattaforme online alle difficoltà legate ai cantieri urbani. “In queste settimane – afferma – scegliere i negozi di quartiere significa fare una scelta che va oltre l’economia: vuol dire sostenere la vitalità dei centri cittadini, contribuendo a servizi, sicurezza e qualità della vita”.