RAVENNA: La Capitaneria aumenta i pescaggi, porto più competitivo
Nuovo passo avanti per il porto di Ravenna: la Capitaneria di Porto ha pubblicato l’ordinanza che aggiorna i pescaggi del Canale Candiano, aumentando la profondità in dieci tratti di banchina e sei bacini di evoluzione. L’intervento, realizzato in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale e i servizi tecnico-nautici, mira a migliorare sicurezza, efficienza e capacità operativa dello scalo. Secondo il comandante Fabrizio Tattoli si tratta di «un primo passo concreto per accogliere navi di maggiore dimensioni e rendere il porto più competitivo». L’aggiornamento dei fondali rientra nella cornice più ampia del progetto Hub portuale, che prevede dragaggi, nuovi terminal e infrastrutture moderne, destinati a ridisegnare il futuro dello scalo. Il tavolo tecnico, già al lavoro per individuare ulteriori aree di intervento, continuerà a monitorare i fondali soggetti a variazioni sabbiose dovute alle correnti e all’azione delle eliche. L’obiettivo è garantire continuità operativa e una pianificazione sostenibile nel lungo periodo. Il sindaco Alessandro Barattoni definisce la misura «un segnale importante per la crescita del traffico merci e la forza del sistema portuale». Soddisfazione anche dal presidente della Regione, Michele De Pascale, che parla di «una notizia positiva per l’economia e per la vocazione marittima dell’Emilia-Romagna». Il provvedimento, sottolineano le autorità, rappresenta un modello di collaborazione istituzionale e un tassello fondamentale per la transizione energetica e la digitalizzazione del porto.
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