12 NOVEMBRE 2025

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12 NOVEMBRE 2025 - 14:09


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RIMINI: Fabbricati abusivi a Correggiano, iniziata demolizione

Sono entrati nel vivo i lavori di demolizione dei fabbricati abusivi di via San Lorenzo, a Correggiano. Dopo la rimozione delle parti esterne e la messa in sicurezza dell’area, è iniziato l’abbattimento delle strutture portanti, alla presenza dei tecnici comunali e sotto la supervisione della Polizia Locale e della Questura. L’intervento, che dovrebbe concludersi nelle prossime settimane, rientra nel Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica approvato dalla Giunta comunale a settembre, con un investimento complessivo di 143 mila euro per la demolizione e il ripristino dell’area. I fabbricati, realizzati in violazione delle norme urbanistiche, erano stati oggetto di ordinanze di demolizione nel 2015 e nel 2018. Dopo la mancata ottemperanza dei responsabili, il Comune ha acquisito l’area al proprio patrimonio nel febbraio 2024, procedendo ora all’esecuzione forzata degli abbattimenti. Al termine dei lavori, l’Ufficio Controlli Edilizi provvederà al recupero delle spese sostenute dall’Amministrazione, che saranno addebitate ai soggetti responsabili degli abusi. L’intervento rappresenta un passo concreto nella strategia comunale di contrasto all’abusivismo edilizio e di tutela della legalità urbanistica sul territorio.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Virus sinciziale, riparte l'immunizzazione dei neonati

Riparte in Emilia-Romagna la campagna per immunizzare i neonati contro il Vrs-Virus respiratorio sinciziale. Nella stagione scorsa, spiegano dalla Regione in una nota, la copertura ha raggiunto l'88% (83% nel 2024/2025) e i ricoveri per Vrs nel primo anno di vita sono diminuiti del 76% rispetto al periodo precedente all'immunizzazione, introdotta nel novembre 2024. La profilassi è volontaria e consiste in una singola dose di anticorpo monoclonale, che protegge per cinque-sei mesi, quindi per tutta la stagione autunnale e invernale. Non è un vaccino: l'anticorpo neutralizza direttamente il virus e gli impedisce di entrare nelle cellule delle vie respiratorie. La Regione mette a disposizione i due anticorpi oggi utilizzabili, nirsevimab e clesrovimab. In attesa delle raccomandazioni del ministero della Salute, la priorità va ai nati tra agosto 2026 (chiamati a partire da ottobre) e marzo 2027, e ai prematuri o ai bambini con patologie che aumentano il rischio. Per chi nasce da ottobre a marzo la dose sarà somministrata nei punti nascita prima della dimissione; per i bambini a rischio saranno coinvolte anche Neonatologie, Pediatrie e Cardiologie pediatriche. I nati da aprile a luglio 2026 potranno riceverla con le Pediatrie di comunità. "A fronte di un aumento della copertura - osserva nella nota l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi - si riducono in modo molto significativo i ricoveri. Ci auguriamo che la campagna trovi ampia adesione". Per informazioni i genitori possono rivolgersi a pediatri di libera scelta, Pediatrie di comunità e Consultori familiari.