16 NOVEMBRE 2025

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16 NOVEMBRE 2025 - 09:28


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EMILIA-ROMAGNA: 300mila euro per sostenere i progetti di spettacolo colpiti dai tagli

La Regione Emilia-Romagna  ha stanziato un contributo che verrà erogato a 17 progetti: 14 di teatro, due di musica e uno di danza, che hanno sofferto i tagli ministeriali.

L'Emilia-Romagna corre in aiuto dello spettacolo dal vivo, colpito dai tagli ministeriali. "Lo spettacolo dal vivo costituisce un ambito fondamentale del nostro sistema culturale che ha sempre dimostrato grande vitalità: intendiamo continuare a sostenerlo e a difenderlo, anche dai tagli nazionali", dichiara Gessica Allegni, assessora alla Cultura. La Giunta regionale, insieme a Ert e Ater Fondazione, ha deciso di sostenere i progetti esclusi dal finanziamento statale 2024 o con riduzioni superiori a 10mila euro con un supporto del 50%. Il sostegno andrà a soggetti privati, escludendo enti controllati da capoluoghi o partecipati dalla Regione. Complessivamente verranno finanziati 17 progetti: 14 di teatro, due di musica e uno di danza. Tra questi, spiccano realtà della Romagna come Ravenna Teatro, l'Associazione ITAER (Istituto di Teatro Antico Emilia Romagna) e l'Associazione Micro Macro. Supporto garantito anche al Premio UBU, organizzato da anni in Regione, e a Ravenna per la rassegna Romagna in Fiore, realizzata durante Ravenna Festival nei comuni alluvionati. Quest'ultima ha subito un taglio di quasi 130mila euro su un costo organizzativo superiore a 200mila. Con circa 60mila euro, la Regione contribuirà al Festival Focus Danza Emilia-Romagna di Ert, che nel 2026 ospiterà 9 compagnie regionali con minimo 18 repliche distribuite in dieci giorni. Tra i partner, l'Associazione Cantieri di Ravenna con il progetto Anticorpi XL.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Manutenzione straordinaria Strade provinciali 33 e 108, investimento di 800 mila euro

Prenderanno il via domani, giovedì 17 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali 33 (che si estende dalla via Emilia, nel Comune di Savignano sul Rubicone, a Sant’Angelo di Gatteo) e 108 (da Sant’Angelo di Gatteo alla Statale Adriatica), per un investimento complessivo che supera i 800 mila euro. Gli interventi, in partenza nella mattinata di domani, interesseranno diversi tratti della viabilità provinciale e prevedono il rifacimento delle pavimentazioni, attività di bonifica e il ripristino della rete di raccolta delle acque. Una prima tranche di lavori, corrispondente a un importo complessivo di circa 500 mila euro, sarà realizzata dall’impresa I.G.T. Impresa Generale Torri S.r.l. di Mercato Saraceno. Gli interventi sulla SP 33 e sulla SP 108 Il primo cantiere riguarderà la SP 33, nel tratto compreso tra il km 3+200 e il km 4+000, tra la rotonda Giare, il cavalcavia autostradale e la rotonda Italia, interessando in parte il centro abitato e in parte un tratto extraurbano. Fino a domenica 20 settembre saranno eseguite bonifiche per una profondità di circa 30 centimetri, e la successiva stesura del tappeto d’usura su tratti discontinui. Da lunedì 21 al 25 settembre i lavori si sposteranno sulla SP 108, tra il km 2+000 e il km 4+000, al di fuori del centro abitato. Anche in questo caso sono previste bonifiche per circa 20 centimetri, su tratti discontinui della carreggiata. Sempre dal 21 settembre al 4 ottobre sarà interessato un ulteriore tratto della SP 33, dal km 1+250 al km 1+300, in centro abitato, in corrispondenza del mobilificio Gardini. Qui è previsto il rifacimento dell’asfalto e, soprattutto, il ripristino della tubazione con la realizzazione della tombinatura dello scolo Vecchietti. Si tratta dell’intervento più complesso e delicato previsto dal crono programma. I lavori infatti potranno rallentare la circolazione, nonostante l’adozione di percorsi alternativi per il traffico leggero. Altri 300 mila euro per la SP 33 A questi interventi si aggiunge un secondo pacchetto di lavori sulle pavimentazioni della SP 33 corrispondenti a circa 300 mila euro, affidato alla Soc. Coop. Braccianti Riminese. I lavori sono programmati nella settimana dal 5 al 9 ottobre e interesseranno due punti della strada provinciale: al km 1+400, in corrispondenza della rotatoria Carlo Brighi, in centro abitato, è prevista una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la successiva stesura del tappeto d'usura. In questo tratto, per le caratteristiche della lavorazione, l’intervento potrà essere eseguito esclusivamente in orario notturno e con strada chiusa; al km 1+900, in corrispondenza della rotatoria Antonelli, sempre in centro abitato, saranno eseguite una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la stesura del tappeto d’usura. Viabilità: sensi unici alternati e possibili disagi Durante l’esecuzione dei lavori, la circolazione sarà regolata, nei diversi tratti interessati dai cantieri, attraverso sensi unici alternati. Il punto maggiormente critico sarà quello della SP 33, in corrispondenza del mobilificio Gardini, dove, dal 21 settembre al 4 ottobre, sarà necessario mantenere attivo un senso unico alternato 24 ore su 24 per consentire il rifacimento della tombinatura dello scolo Vecchietti. Per contenere il più possibile i disagi e ridurre i tempi di realizzazione dell'intervento sono state predisposte specifiche misure organizzative. Nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di traffico, dalle 07:30 alle 09:30 e dalle 17:00 alle 18:30, il senso unico alternato sarà gestito direttamente da movieri. È stato inoltre individuato un secondo percorso alternativo in direzione San Mauro Pascoli lungo la direttrice Savignano sul Rubicone-Rimini, riservato ai soli mezzi leggeri fino a 3,5 tonnellate.