RAVENNA: Porto, 500 milioni per il rilancio dell’hub strategico | VIDEO
Si è presentato alla stampa a Ravenna il nuovo presidente dell’autorità portuale Francesco Benevolo. In una conferenza stampa ha illustrato gli obiettivi del suo mandato.
Consolidare il progetto dell’hub portuale — con i dragaggi, lo scavo dei fondali e la sistemazione delle banchine — migliorare il sistema logistico attraverso collegamenti più efficienti con la rete stradale e ferroviaria, e mantenere alte le eccellenze del porto nel traffico delle rinfuse e dell’energia.
Sono questi i tre obiettivi del nuovo presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, che dopo cinque mesi da commissario straordinario è stato nominato ufficialmente nel suo nuovo ruolo.
Il punto di partenza è positivo: l’andamento dei traffici conferma lo stato di salute dello scalo. “Le previsioni per il mese di novembre indicano una crescita di un ulteriore 10%, e stiamo parlando, in sintesi, nei primi undici mesi dell’anno di un aumento di oltre il 9% dei traffici”, spiega Francesco Benevolo.
Tra gli obiettivi principali c’è quello di rafforzare ulteriormente il ruolo del porto come hub logistico nazionale: “Dobbiamo avere un porto molto efficiente e ben collegato con i grandi mercati. Nel 2032 aprirà con grande probabilità il corridoio del Brennero: avremo flussi logistici aggiuntivi e dobbiamo essere interconnessi con una rete ferroviaria oggi poco efficiente. Il porto, altrimenti, rischierebbe di avere colli di bottiglia che non gli consentirebbero di esprimere tutto il suo valore”.
Per raggiungere questi risultati, però, servono risorse: circa 500 milioni di euro da intercettare nei prossimi anni. “In un quadro di ridefinizione e riorganizzazione del sistema portuale nazionale, dobbiamo far sì che il porto di Ravenna possa assumere un ruolo di rilievo all’interno del corridoio import–export italiano”.
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