BOLOGNA: Gemello digitale per migliorare la città, in primis la mobilità | VIDEO
A Bologna è stato presentato il progetto “Gemello digitale”, volto al raccoglimento e allo studio dei dati per migliorare la vita urbana. Diverse le tematiche prese in considerazione come la mobilità, punto importante spesso oggetto di dibattito in città.
Bologna avrà il suo Gemello digitale, una copia della città che, attraverso la raccolta e l’analisi dei dati, permetterà di osservare, comprendere e migliorare il funzionamento della vita urbana. Il progetto, presentato negli spazi di Ex Dynamo da Pianeta Lab, ha raccolto suggerimenti, timori e proposte, per trasformarli in contributi strutturati da presentare a ricercatori, all’amministrazione comunale e alla regione nel febbraio 2026. Diversi gli ambiti di sperimentazione come il cambiamento climatico, con le alluvioni in città e la mobilità: infatti, grazie all’analisi in tempo reale dei flussi di mobilità, il sistema sarà in grado di prevedere i comportamenti delle persone e di simulare possibili cambiamenti, contribuendo a migliorare l’organizzazione e l’efficienza degli spostamenti urbani.
«Il Gemello digitale è una vera e propria macchina per valutare il futuro. Permette di immaginare scenari diversi a partire dalle decisioni che prendiamo oggi», spiega Sabina Leonelli di Pianetalab .Il Gemello digitale sarà composto da una serie di modelli statistici che permettono di capire cosa accade se vengono modificati elementi urbani come la viabilità, l’apertura o la chiusura di spazi verdi, la gestione dell’acqua, oppure il modo in cui la popolazione è distribuita sul territorio".
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