18 DICEMBRE 2025

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18 DICEMBRE 2025 - 14:35


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BOLOGNA: Imprese, fatturato negativo e speranze di ripresa nel 2026 | VIDEO

Aziende bolognesi in difficoltà sotto l’aspetto del fatturato. E’ quanto emerge da un sondaggio di Cna Bologna: un trend negativo quello delle imprese della produzione in linea con quelle regionali. 

Un fatturato in diminuzione da due anni per le imprese della produzione, settore strategico per l’economia bolognese. E’ quanto emerge da un sondaggio svolto da Cna Bologna verso i propri associati, con quattro imprese su dieci che non vedono fatturati stabili: un problema per le aziende della meccanica, chimica, gomma-plastica, legno-arredo, elettronica, serramenti e infissi. Con la speranza di un’inversione di tendenza nel 2026, l’impegno di CNA sarà quello di lavorare su diversi punti: personale giovane, digitalizzazione e sostenibilità. Un andamento quello delle aziende bolognesi in linea con quelle regionali, complici i dazi e le tensioni internazionali.

"CNA per sostenere e affiancare le imprese punterà soprattutto sulle seguenti strategie - spiega Antonio Gramuglia, Presidente CNA Bologna - Continuare a sviluppare il progetto "lo Scelgo Artigiano" per favorire l'incontro tra le imprese che cercano manodopera e le persone che cercano lavoro. Favorire la digitalizzazione nelle imprese valorizzando Digital Innovation Hub, introducendo voucher locali per la consulenza tecnologica, utilizzando le opportunità e i servizi offerti dal Cineca e dal Centro di supercalcolo. Sollecitare le imprese ad andare nella direzione della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG).Continuare ad organizzare iniziative di networking tra le aziende che, soprattutto nel settore produzione, sono sempre molto partecipate"

 

 




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RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".