27 DICEMBRE 2025

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27 DICEMBRE 2025 - 08:56


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BOLOGNA: Un anno di manifestazioni, cronaca e la vittoria della Coppa Davis | VIDEO

Un percorso tra cronaca, manifestazioni ed eventi sportivi per ricordare quanto accaduto nel 2025 a Bologna

Un 2025 a Bologna che si è aperto con il tentato omicidio, nella notte tra il 31 e 1 gennaio al parco della Montagnola di due pakistani feriti a coltellate. Un inizio anno che nel mese di Gennaio ha visto anche la violenza nel centro città per il corteo in ricordo di Ramy, il 19 enne morto a Milano in scooter mentre scappava dai carabinieri, con gli scontri fra i collettivi e le forze dell’ordine avvenuti in tutto il centro, fra piazza San Francesco e il Pratello, piazza Maggiore e piazza Galvani, fino a piazza Verdi

Un anno di proteste, con il territorio bolognese teatro di diverse manifestazioni: a marzo, alta tensione tra manifestanti e polizia in centro, in occasione del corteo di protesta organizzato dai collettivi “contro l'università del precariato “in occasione dell’apertura dell’anno accademico dell’Alma Mater e alla presenza del ministro Anna Maria Bernini. Per la cronaca invece, da segnalare il gravissimo incendio in una palazzina della Bolognina che ha visto 35 persone evacuate, due piani distrutti e quindici adulti, cinque bambini e un neonato soccorsi dai sanitari del 118 per lievi intossicazioni

Manifestazioni che si sono susseguite anche nei mesi successivi: il mese di aprile si è aperto con l’iniziativa di Michele Serra 'Una piazza per l'Europa’ promossa dal sindaco Lepore, mentre in piazza San Francesco si sono radunate le sigle di sinistra contrarie al piano di riarmo europeo. Il 25 aprile invece ha visto un corteo contro il riarmo: muri imbrattati, uova verso il Provveditorato e una bandiera dell’Europa bruciata. Il mese è stato protagonista anche della candidatura dell’Arcivescovo Matteo Zuppi a papa dopo la scomparsa di Papa Francesco, con la città in fermento per la notizia.

Con un maggio tranquillo (la festa dei lavoratori e le notizie positive riguardanti l’azienda La Perla, con il marchio dichiarato salvo grazie all’acquisto dell’investitore americano Peter Kern), Giugno è stato teatro  di diversi episodi legati alla cronaca: il duplice omicidio di Luca Gombi e Luca Monaldi in Bolognina e l’arresto di Giovanni Maffia formalmente indagato per il brutale assassinio; la morte di un lavoratore 48enne sotto il sole durante il suo lavoro. A questo si aggiunge la manifestazione dei sindacati Cgil e Cisl e Uil che hanno portato al blocco della tangenziale di Bologna.

Il 2 agosto si è svolta la manifestazione in ricordo delle vittime della strage in stazione, mentre nei mesi successivi sono iniziate le diverse proteste a sostegno dei palestinesi. 

Da settembre a dicembre, infatti, tanti sono stati i momenti di tensione tra manifestanti e forze dell’ordine: a settembre, un corteo che ha portato caos e problematiche alla viabilità (complice anche la presenza della fiera del Cersaie); a ottobre gli scontri in stazione e centro città e tra novembre e dicembre gli scontri in occasione delle partite della Virtus contro il Maccabi Tel Aviv e l’Hapoel Tel Aviv. Nel primo caso, sono stati circa 5.000 manifestanti Pro-Pal in corteo per contestare la partita, con fumogeni, bottiglie e barricate contro la polizia che ha risposto con idranti e lacrimogeni in più punti del centro; nel secondo invece la situazione è stata più tranquilla e gestibile.

Tra ottobre e novembre si segnalano infine alcuni episodi di sfratti legati all’emergenza abitativa (con il video dell’abbattimento del muro di un appartamento da parte di alcuni agenti di Polizia). Infine, a Novembre  c’è stato l’evento sportivo di tennis della Coppa Davis e la vittoria dell’Italia e a dicembre, la ripartenza e il rilancio dell’azienda La Perla con i tutti i lavoratori assunti nella nuova società.

 




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RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".