19 FEBBRAIO 2025

15:15

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1067 visualizzazioni


19 FEBBRAIO 2025 - 15:15


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1067 visualizzazioni



RAVENNA: Infrastrutture, accordo tra Autorità portuale e Rfi

L'Autorità portuale sarà gestore unico delle manovre ferroviarie all'interno del Porto di Ravenna. E' quanto stabilito dal protocollo di intesa siglato dal presidente della stessa Autorità portuale di Ravenna, Daniele Rossi e dal direttore della Direzione operativa infrastrutture territoriale Bologna di Rfi-Rete Ferroviaria Italiana, Filippo Catalano.

Nel dettaglio, viene spiegato, il documento prevede che l'Autorità portuale diventi l'interlocutore unico per terminal portuali ed operatori ferroviari e si occupi di tutte le attività necessarie per l'utilizzo dei binari e del sistema dei raccordi ferroviari all'interno dello scalo romagnolo. A Ravenna questa infrastruttura è costituita dalle due dorsali ferroviarie dei nuovi scali merci a sinistra e destra del Canale Candiano ed estesa per quasi 30 chilometri di binari. A seguito dell'intesa, viene evidenziato, rimarranno in carico a Rete ferroviaria italiana la manutenzione straordinaria e gli investimenti in nuove infrastrutture mentre l'autorità Portuale si occuperà della gestione ordinaria e dei rapporti con i terminal collegati alla ferrovia.

"Si tratta di una firma storica per l'Autorità Portuale e per il Porto di Ravenna - osserva in una nota il presidente dell'Autorità Portuale di Ravenna - una scelta strategica per il futuro del nostro porto che ci pone difronte a nuove responsabilità di gestione ma punta sullo sviluppo del traffico intermodale con determinazione per rendere il nostro porto un luogo sempre più moderno e decarbonizzato".

Di fatto, aggiunge il direttore della Direzione operativa infrastrutture territoriale Bologna di Rfi, "l'assegnazione all'Autorità di Sistema Portuale del ruolo di gestore unico comprensoriale ferroviario permetterà di accompagnare la crescita della quota di traffico merci ferroviario dell'area portuale di Ravenna: il percorso non è stato semplice e serviranno ancora alcuni mesi per definire il passaggio completo delle competenze, ma - conclude - è indubbio che questo protocollo garantirà un maggiore efficientamento e una semplificazione della gestione dei raccordi e delle richieste di nuovi allacci all'interno del Porto di Ravenna".




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".