6 FEBBRAIO 2025

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BOLOGNA: Immatricolazioni Alma Mater, aumentano gli stranieri | VIDEO

Aumentano di circa il 3% le immatricolazioni all’Alma Mater, con il 23% di studenti stranieri in più, un calo di quasi il 9% di quelli provenienti dal Sud Italia e la crescita significativa di iscritti nelle altre sedi in regione, a partire da quella di Ravenna col +12%, grazie a nuovi corsi in lingua inglese: è il bilancio tracciato dal rettore Giovanni Molari, facendo il punto sui numeri dell’anno accademico 2024/2025

Da 25.937 a 26.748, ovvero il 3% in più in anno, ma con un calo dell’8,7% di studenti dalle regioni del Sud. Aumentano invece quelli dall’estero, così come gli emiliano-romagnoli. Sono alcuni dei numeri forniti dall’Alma Mater riguardo le immatricolazioni dell’ateneo, in tutte le sue sedi, per l’anno accademico 2024/2025, col saldo che torna positivo dopo due annate in calo o in fase di stallo. "Questi numeri restituiscono l'immagine di un Ateneo che, forte della sua credibilità, della sua carica innovativa e dell’impegno costantemente profuso da docenti e personale, sa abbinare qualità della didattica e diritto allo studio. È questo l’Ateneo che vogliamo essere: sempre più qualificato nella sua offerta formativa e nei suoi servizi, sempre più aperto e inclusivo nell’accogliere studentesse e studenti”, commenta il rettore, Giovanni Molari. Gli studenti internazionali, aumentano del 23,1% (l’anno scorso +11%), segnando crescite notevoli da Cina (+27%), Turchia (+43%), Russia (+8%), Pakistan (+172,2%), Turchia (+43,1%), ma anche dall’Europa: Germania (+50%), Belgio (+253%), Spagna (+143%), Romania (+24%).Continuano ad aumentare anche i numeri delle domande di iscrizione valide (circa 55.000) in crescita del 1,6% rispetto allo scorso anno, così come il numero dei candidati alle prove di ammissione, che fa segnare un +2% (quasi 44.000 in numeri assoluti). Aumentano poi del 7,8%, superando quota 9.600, le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale e a conferma dell’attrattività dell’Alma Mater, il 50% delle matricole magistrali ha svolto il triennio in altro Ateneo. Sono in lieve aumento (+0,7%) i nuovi iscritti ai corsi di laurea triennali e ai corsi di laurea magistrali a ciclo unico. Rispetto alla distribuzione nei campus, tutte le sedi crescono fra il 3% di Bologna e Cesena e il 12 di Ravenna, soprattutto grazie a nuovi corsi in inglese in ambito delle costruzioni, mentre l’unico lieve calo, -2%, si registra a Forlì. Strettamente legato al tema immatricolazioni resta però quello della casa, con 116 posti Er.Go in più già disponibili e nuovi studentati in arrivo. “Stiamo cercando alloggi da mettere a sistema, ma avere comunque ottocento studenti in più quest’anno significa che il problema c’è, però non è così grave ed evidente come spesso viene dipinto -continua Molari - . Continueremo a cercare soluzioni perché il problema è oggettivo, ma poi c’è anche una tendenza ad iscriversi di più nelle sedi vicino a casa però questo è dovuto anche all’inflazione e all’aumento del costo della vita di questi ultimi anni”.




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BOLOGNA: Aeroporto, crescono i passeggeri, oltre 2,2 milioni in tre mesi

L'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha superato i 2,2 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2026, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono cresciuti del 16% a 42 milioni rispetto ai 36,2 milioni dell'anno precedente, mentre l'utile netto si è attestato a 2,6 milioni, contro i 3,1 del 2025 per effetto, spiegano dallo scalo emiliano, dei maggiori costi legati agli investimenti infrastrutturali e al rinnovo del contratto collettivo del personale. Il margine operativo lordo è salito del 6,6% a 10,1 milioni rispetto ai 9,5 milioni dell'esercizio precedente mentre gli investimenti sono ammontati a 12,7 milioni di cui 9,3 milioni di natura infrastrutturale. Ad aprile i passeggeri hanno toccato quota 1.050.047 (+2,5% su aprile 2025), portando il totale dei primi quattro mesi a 3,29 milioni (+4,2%). Le merci trasportate via aerea nel periodo gennaio-aprile sono calate invece del 5,1%.       "Il 2026 si apre con risultati solidi per il nostro aeroporto, in un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da elevata instabilità geopolitica ed economica - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'aeroporto felsineo -: nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore".     Quanto al futuro, con un occhio ai possibili rischi, l' escalation militare in Medio Oriente, viene evidenziato, ha "un'esposizione diretta limitata, pari a circa il 2% del traffico, con impatti concentrati principalmente sui collegamenti da e per Dubai e con alcuni riflessi sull'attività cargo. Gli effetti indiretti sulla domanda, legati a possibili aumenti delle tariffe aeree e a pressioni inflazionistiche, dipenderanno dalla durata e dall'evoluzione delle tensioni geopolitiche". A livello locale, invece, "la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto l'esenzione dall'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, misura che non si applica allo scalo di Bologna e che potrebbe influenzare le dinamiche del traffico regionale con un possibile trasferimento di domanda verso gli scali minori".