6 FEBBRAIO 2025

15:12

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

867 visualizzazioni


6 FEBBRAIO 2025 - 15:12


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

867 visualizzazioni



RAVENNA: Lupo intrappolato in vasca di liquami, salvato dai carabinieri forestali | FOTO

I   Carabinieri   Forestali   di Ravenna hanno ricevuto la segnalazione di un lupo rimasto intrappolato all’interno   di   una   grande   vasca,   in   quel   momento   vuota,   utilizzata   da   un’azienda agricola per lo stoccaggio di liquami di allevamento a Casalborsetti. I   militari   hanno trovato il   giovane   esemplare   sul fondo   del   vascone   che   stava   tentando di   uscire   dalla   vasca arrampicandosi per la sponda liscia e scivolosa. Evidentemente   stremato   dai   numerosi   tentativi   non   andati   a   buon   fine   e spaventato dalla vicinanza eccessiva di umani,  l’animale aveva cominciato  a scavare il fondo della vasca al fine di crearsi un riparo, provocando alcuni danni alla struttura. I  Forestali  hanno contattato il   C.R.A.S.   (Centro   Recupero   Animali Selvatici)   “Amici   degli   animali”,   soccorso   che   sarebbe   comunque   risultato difficoltoso,   viste   le   condizioni   ambientali   e   il   comportamento   dell’animale intrappolato. Con l’aiuto di alcuni operai presenti sul posto è stata approntata una sorta di scala utilizzando pallets di legno legati da una fune che è stata fissata in cima al vascone e che arrivava sul fondo. L’animale, avvedutosi della possibilità di fuga, ha scalato il manufatto artigianale ed è riuscito a riconquistare la libertà e si è allontanato rapidamente nel bosco prima dell’arrivo dei soccorsi. Il   lupo,   dal   1971,   è   specie particolarmente   protetta,   inclusa   nella   Lista   rossa   delle   specie   minacciate dell’Unione   Internazionale   per   la   Conservazione   della   Natura   e   delle   Risorse Naturali (IUCN) e gli atti di bracconaggio, compiuti attraverso abbattimenti con armi   da   fuoco,   o   l’utilizzo   di   trappole   o   mediante   la   distribuzione   di   bocconi avvelenati, sono severamente puniti dalla legge.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Aeroporto, crescono i passeggeri, oltre 2,2 milioni in tre mesi

L'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha superato i 2,2 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2026, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono cresciuti del 16% a 42 milioni rispetto ai 36,2 milioni dell'anno precedente, mentre l'utile netto si è attestato a 2,6 milioni, contro i 3,1 del 2025 per effetto, spiegano dallo scalo emiliano, dei maggiori costi legati agli investimenti infrastrutturali e al rinnovo del contratto collettivo del personale. Il margine operativo lordo è salito del 6,6% a 10,1 milioni rispetto ai 9,5 milioni dell'esercizio precedente mentre gli investimenti sono ammontati a 12,7 milioni di cui 9,3 milioni di natura infrastrutturale. Ad aprile i passeggeri hanno toccato quota 1.050.047 (+2,5% su aprile 2025), portando il totale dei primi quattro mesi a 3,29 milioni (+4,2%). Le merci trasportate via aerea nel periodo gennaio-aprile sono calate invece del 5,1%.       "Il 2026 si apre con risultati solidi per il nostro aeroporto, in un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da elevata instabilità geopolitica ed economica - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'aeroporto felsineo -: nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore".     Quanto al futuro, con un occhio ai possibili rischi, l' escalation militare in Medio Oriente, viene evidenziato, ha "un'esposizione diretta limitata, pari a circa il 2% del traffico, con impatti concentrati principalmente sui collegamenti da e per Dubai e con alcuni riflessi sull'attività cargo. Gli effetti indiretti sulla domanda, legati a possibili aumenti delle tariffe aeree e a pressioni inflazionistiche, dipenderanno dalla durata e dall'evoluzione delle tensioni geopolitiche". A livello locale, invece, "la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto l'esenzione dall'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, misura che non si applica allo scalo di Bologna e che potrebbe influenzare le dinamiche del traffico regionale con un possibile trasferimento di domanda verso gli scali minori".