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13 GIUGNO 2025 - 12:31


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CESENA: Le prime reginette di Splendida d’Italia estate | VIDEO

Prima serata del tour nuovo tour estivo di Splendida d’Italia in una notte sotto le stelle di grande appeal e spettacolo al Combar di Cesena.

E’ tornata più in forma che mai Splendida d’Italia e le regine della prima serata, scelte dalla giuria fra le 14 ragazze che hanno dato vita al primo evento della stagione, sono Giorgia Cavalli e Martina Gambelli che si sono aggiudicate la fascia Moda Mare; Vittoria Sebastiani, giunta seconda, premiata con la fascia Sorriso Tv e Sandra Fabbri , Splendida d’Italia che ha indossato la corona di Splendida d’Italia premiata dalla organizzatrice per l’Emilia-Romagna Franca Venturini e dalla promotrice del concorso nazionale Francesca Cecchini.

Splendida d’Italia è un concorso nazionale nato per porre al centro dell’attenzione la violenza sulle donne e per cercare di ridefinire il modello dei concorsi di bellezza mettendo al centro del progetto il rispetto della persona. Vengono infatti affrontati temi sociali, in particolare quello del femminicidio, scandito da numeri e storie con lo scopo di trasformare lo show in un piccolo laboratorio culturale. Testimoni dell’importante messaggio sono state Belinda Ronconi di Women in Run, Claudia Gatta del centro donna e Leda Sacchetti. Lo show ha avuto al centro delle attenzioni Ilenia Bianchi, il poeta dialettale Loris Martelli, Dino Moroni al canto, Enrico Cifaldi alla chitarra, il corista e chitarrista Armando Ruggeri con la partecipazione straordinaria di Ivan Salomoni. Le ragazze hanno sfilato con la colonna sonora del dj Alessio.




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BOLOGNA: Aeroporto, crescono i passeggeri, oltre 2,2 milioni in tre mesi

L'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha superato i 2,2 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2026, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono cresciuti del 16% a 42 milioni rispetto ai 36,2 milioni dell'anno precedente, mentre l'utile netto si è attestato a 2,6 milioni, contro i 3,1 del 2025 per effetto, spiegano dallo scalo emiliano, dei maggiori costi legati agli investimenti infrastrutturali e al rinnovo del contratto collettivo del personale. Il margine operativo lordo è salito del 6,6% a 10,1 milioni rispetto ai 9,5 milioni dell'esercizio precedente mentre gli investimenti sono ammontati a 12,7 milioni di cui 9,3 milioni di natura infrastrutturale. Ad aprile i passeggeri hanno toccato quota 1.050.047 (+2,5% su aprile 2025), portando il totale dei primi quattro mesi a 3,29 milioni (+4,2%). Le merci trasportate via aerea nel periodo gennaio-aprile sono calate invece del 5,1%.       "Il 2026 si apre con risultati solidi per il nostro aeroporto, in un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da elevata instabilità geopolitica ed economica - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'aeroporto felsineo -: nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore".     Quanto al futuro, con un occhio ai possibili rischi, l' escalation militare in Medio Oriente, viene evidenziato, ha "un'esposizione diretta limitata, pari a circa il 2% del traffico, con impatti concentrati principalmente sui collegamenti da e per Dubai e con alcuni riflessi sull'attività cargo. Gli effetti indiretti sulla domanda, legati a possibili aumenti delle tariffe aeree e a pressioni inflazionistiche, dipenderanno dalla durata e dall'evoluzione delle tensioni geopolitiche". A livello locale, invece, "la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto l'esenzione dall'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, misura che non si applica allo scalo di Bologna e che potrebbe influenzare le dinamiche del traffico regionale con un possibile trasferimento di domanda verso gli scali minori".