17 GIUGNO 2025

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17 GIUGNO 2025 - 13:01


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BOLOGNA: Psicologia e carcere, la giustizia che rieduca | VIDEO

Si è parlato di salute mentale, sovraffollamento e diritti nelle carceri. A Bologna, un convegno promosso dalla Regione e dall’Ordine degli Psicologi ha riacceso i riflettori su una realtà complessa, che oggi più che mai chiede ascolto e risposte.

Quasi un detenuto su tre soffre di disturbi psichici. Un’emergenza silenziosa, aggravata dal sovraffollamento e da un disagio crescente. Solo lo scorso anno, in Emilia-Romagna, nove suicidi e oltre cinquanta tentativi. Da qui il convegno “Psicologia penitenziaria”, per riflettere sul ruolo della salute mentale nel percorso di reinserimento. Anche il carcere, per essere davvero rieducativo, deve imparare ad ascoltare. Accanto al tema della salute psicologica, prende spazio quello delle pene alternative: percorsi che non cancellano la responsabilità, ma offrono possibilità diverse, fondate su recupero e reinserimento.




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EMILIA-ROMAGNA: Giorno del Ricordo, foibe ed esodo, dialogo in Regione con studenti | VIDEO

Una mattinata di studio e confronto per trasformare una pagina complessa della storia italiana in memoria condivisa. In Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, il Giorno del Ricordo è stato dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, chiamati a riflettere sulle vicende delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del confine orientale nel secondo dopoguerra. Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e l’introduzione di Gino Passarini, spazio all’approfondimento storico con la lectio magistralis di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume. Micich ha definito l’incontro “molto stimolante”, sottolineando come i giovani abbiano posto domande dirette, interrogandosi sul perché questa storia sia stata a lungo dimenticata. “Abbiamo spiegato loro – ha evidenziato – che le ragioni sono state in gran parte ideologiche e politiche”. Un dialogo aperto che ha permesso di chiarire come le vicende del confine orientale siano state a lungo schiacciate da contrapposizioni e silenzi. “Questa storia – ha aggiunto Micich – insegna che totalitarismi e dittature, di destra o di sinistra, producono sempre violenza, persecuzioni e perdita dei diritti fondamentali”. A completare la giornata, le testimonianze degli esuli e la mostra fotografica dell’ANVGD dedicata a Fiume, Istria e Dalmazia, per restituire profondità storica e umana a una memoria ancora fragile ma necessaria.