18 GIUGNO 2025

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18 GIUGNO 2025 - 01:02


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BOLOGNA: La città nel 2050, tra crescita e nuove sfide per il futuro | VIDEO

Si è tenuto a Bologna un convegno per parlare delle prossime sfide che la città dovrà affrontare in vista del 2050: un confronto tra le istituzioni, le parti sociali e imprenditoriali su diverse tematiche legate all’attualità e al futuro.

Immaginare la Bologna del futuro nel 2050: si è incentrato su questo l’incontro organizzato al Tecnpolo Dama. Una città che cambia, affrontando le difficoltà attuali come l’emergenza abitativa, climatica e la mobilità.  Nuove sfide per la crescita e il futuro del territorio e delle nuove generazioni: una città che punta al progresso, coadiuvata da politiche urbane europee e nazionali.

“Un appuntamento pensato - spiegano gli organizzatori del convegno - come un’occasione di confronto per indagare le sfide e le opportunità che attendono Bologna nei prossimi decenni. Stiamo vivendo una fase di grande fermento, Bologna è in pieno sviluppo, attira molti giovani, investimenti, occasioni culturali, ci sono cantieri ovunque, ma a fronte delle tante potenzialità, non dobbiamo trascurare innovazione, sostenibilità e qualità della vita per i suoi cittadini”.




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FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”