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EMILIA-ROMAGNA: Affitti brevi turistici, verso una legge regionale | VIDEO

Prende il via il percorso di confronto promosso dalla Regione Emilia-Romagna per arrivare a una legge regionale sugli affitti brevi a uso turistico. Un tema sempre più centrale, specie nelle località ad alta tensione abitativa dove i canoni di locazione arrivano fino a 19,2 euro al metro quadro mensili (fonte OMI, secondo semestre 2024).

A guidare il primo incontro gli assessori regionali alle Politiche abitative e al Turismo, Giovanni Paglia e Roberta Frisoni, affiancati da un ampio tavolo di lavoro che ha visto la partecipazione di Comuni, associazioni di categoria, sindacati, associazioni dei proprietari e degli inquilini, rappresentanti di piattaforme come Airbnb e Booking, realtà universitarie, Camplus, Terzo settore e Aziende sanitarie. L’obiettivo è fornire ai Comuni strumenti normativi per gestire in modo più efficace il fenomeno degli affitti brevi, salvaguardando il diritto alla casa e al tempo stesso valorizzando la vocazione turistica dei territori. Nelle aree a più alta tensione abitativa, come Bologna, Modena e la Riviera, i canoni di locazione arrivano fino a 19,2 euro al metro quadro al mese (dati OMI, secondo semestre 2024). L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio sul diritto all’abitare, che comprende anche 300 milioni di euro per la riqualificazione degli alloggi pubblici sfitti e un fondo affitti da 10 milioni l’anno. Da settembre partirà inoltre il confronto regionale sulla riqualificazione delle strutture ricettive e le colonie.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".