20 GIUGNO 2025

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20 GIUGNO 2025 - 16:28


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EMILIA-ROMAGNA: Giani e De Pascale, "contrastare spopolamento delle aree interne"

"I negozi e le cooperative di comunità sono presìdi che rappresentano veri e propri pilastri sociali ed economici, capaci di contrastare lo spopolamento, garantire servizi essenziali e rigenerare i territori". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che venerdì è intervenuto a Marradi (Firenze) all'iniziativa 'Aree interne ed economie rigenerative' promossa da Confcooperative Toscana e Confcooperative Emilia-Romagna, a cui ha preso parte anche il governatore dell'Emilia Romagna Michele De Pascale. "Un passo importante - ha affermato Giani - verso un approccio coordinato tra Regioni per strutturare politiche condivise e risorse dedicate". Per De Pascale "mantenere vivi i nostri territori significa garantire servizi, diritti, qualità della vita e opportunità anche nelle aree interne e montane, luoghi preziosi e identitari della nostra regione. Come Regione Emilia-Romagna crediamo fermamente che i servizi di prossimità rappresentino un presidio irrinunciabile contro lo spopolamento e per lo sviluppo locale". Per Alberto Grilli e Francesco Milza, presidenti rispettivamente di Confcooperative Toscana e Confcooperative Emilia-Romagna, "mantenere vivi i territori delle aree interne significa garantire servizi di prossimità e creare nuove economie comunitarie: e per farlo serve investire in un modello strutturato di negozi e attività di comunità, che siano veri presìdi sociali ed economici". Secondo Elena Pampana, presidente di Acli Toscana "dobbiamo invertire la narrazione che descrive le aree interne come territori marginali. Sono invece luoghi strategici per costruire uno sviluppo più equilibrato, sostenibile e inclusivo. E il Terzo Settore è spesso il primo e più stabile punto di riferimento in questi contesti"




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METEO: Cieli grigi e leggere piogge per martedì 10 Febbraio

Nel 10 febbraio 2026, l'Emilia-Romagna si presenta con condizioni meteorologiche variabili, caratterizzate principalmente da piogge leggere e nebbia. La giornata è dominata da una generale umidità nell'aria causata da precipitazioni moderate e assenza di vento nella maggior parte della regione. A Bologna, Ferrara, Modena, Parma e Reggio Emilia, si registrano piogge leggere, creando un'atmosfera umida e grigia. Le temperature sono tiepide per la stagione, con una media intorno agli 8°C a Bologna, toccando i 10°C a Ferrara e mantenendosi su 7°C a Modena e Reggio Emilia. L'assenza di vento contribuisce a un'ulteriore sensazione di staticità nell'aria. Le città di Cesena e Piacenza sperimentano rovesci di pioggia leggeri, con temperature di circa 9°C a Cesena e 6°C a Piacenza. Quest'ultima registra la temperatura più bassa della giornata, pur restando su valori tipici invernali. Anche qui, il vento è assente, mantenendo l'ambiente umido. Forlì, Ravenna e Rimini sono invece avvolte dalla nebbia, che limita la visibilità e crea un'atmosfera ovattata. Le temperature si aggirano intorno ai 10°C a Forlì e Ravenna, e 9°C a Rimini. Tuttavia, a Ravenna e Rimini, una leggera brezza rompe la monotonia, rendendo l'aria leggermente più fresca. L'assenza generale di vento su quasi tutta la regione contribuisce a non disperdere l'umidità, accentuando la percezione di un clima freddo-umido. I residenti sono invitati a prestare attenzione alla visibilità ridotta, soprattutto in aree nebbiose, e a considerare l'uso di abbigliamento impermeabile per affrontare le lievi precipitazioni.