26 GIUGNO 2025

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26 GIUGNO 2025 - 07:34


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BOLOGNA: Programma Aspira, 200mila euro per lo sviluppo degli Appennini | VIDEO

A Bologna è stato presentato il progetto Aspira dedicato alla crescita degli Appennini: investimenti importanti per migliorare la qualità della vita, aumentare la formazione per le nuove generazioni e creare nuovi posti di lavoro. 

200mila euro da destinare allo sviluppo socio-economico degli Appennini. E’ quanto presentato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna con il programma Aspira: Ambiente, Sostenibilità, Partecipazione, Interconnessioni, Reti, Appennini. Al centro, la formazione dei giovani, la valorizzazione delle risorse e delle competenze locali. Investimenti dedicati alla crescita delle nuove generazioni e alla creazione di posti di lavoro, per chi vive o decide di stabilirsi qui, come l’esempio della cooperativa Cartiere.

Pierluigi Stefanini, Presidnete Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: "Un percorso sviluppato negli ultimi tre quattro anni. Cerchiamo di stimolare e proporre percorsi che possono far crescere nell'Appennino occasioni e opportunità per mantenere la presenza di cittadini in quel territorio, per salvare la biodiversità e dare tutele di servizi di welfare. Cerchiamo di affrontare in modo ampio questioni fondamentale per quel territorio".




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EMILIA-ROMAGNA: Caso Aiello, la solidarietà di Arcigay Rimini

Arcigay Rimini "Alan Turing" esprime solidarietà a Daniele Aiello, responsabile nazionale Organizzazione di Forza Italia Giovani, dopo la denuncia di un presunto episodio di outing avvenuto all'interno delle chat del partito. L'associazione riminese interviene pubblicamente sulla vicenda, definendo inaccettabile qualsiasi utilizzo della sfera privata come strumento di pressione o ritorsione politica. Nel mirino di Arcigay finisce in particolare Morris Battistini, presidente dei Gay Conservatori Liberali, associazione legata a Francesca Pascale. Secondo l'associazione, l'episodio dovrebbe aprire una riflessione politica più ampia sul ruolo e sulla credibilità delle organizzazioni che si propongono di rappresentare le persone LGBTQIA+ nell'area del centrodestra. "Questa vicenda dimostra come certe sigle, nate all'ombra dei partiti di destra, abbiano ben poco a che fare con la difesa delle libertà e dei diritti", sostiene Arcigay Rimini, che accusa i Gay Conservatori di essersi storicamente schierati contro molte delle rivendicazioni portate avanti dalla comunità LGBTQIA+. Nel comunicato, l'associazione sottolinea come il rispetto della privacy e dell'autodeterminazione rappresentino principi fondamentali che dovrebbero essere condivisi da chiunque si richiami ai valori liberali. Per questo motivo, secondo Arcigay, il presunto outing denunciato da Aiello risulterebbe particolarmente grave. L'associazione critica inoltre quella che definisce una contraddizione tra la difesa pubblica dei diritti civili e i comportamenti emersi nella vicenda, sostenendo che la tutela delle libertà individuali non possa essere sacrificata per logiche di potere o per conflitti interni al mondo politico. Arcigay Rimini giudica infine legittima la richiesta avanzata da Aiello affinché vengano assunte conseguenze politiche in relazione all'accaduto. "Chi tradisce i principi fondamentali del rispetto e della riservatezza per logiche di poltrona farebbe bene a fare un passo indietro", conclude l'associazione.