26 GIUGNO 2025

13:13

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

929 visualizzazioni


26 GIUGNO 2025 - 13:13


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

929 visualizzazioni



RICCIONE: Comune green, arriva l’adesione al progetto Comunità Solare 2035 | VIDEO

Dopo Rimini, anche Riccione ha aderito al progetto Comunità Solare 2035. Un grande passo per il comune romagnolo verso un importante patto di sostenibilità sociale, per essere più green e attivo nel processo della transizione energetica.

Il Misano World Circuit Marco Simoncelli ha aperto le porte al programma Comunità Solare 2035 per una giornata dedicata alla transizione energetica. Dal 2010 infatti, Comunità Solare è la più ampia piattaforma italiana già attiva nel campo delle energie rinnovabili condivise, con 40 sezioni già operative in tutta Italia e oltre 400 famiglie coinvolte.Un ecosistema nazionale che unisce cittadini e imprese attorno a un “Patto di Responsabilità Sociale” per trasformare le città in Città Solari. Dopo Rimini, anche Riccione e Misano Adriatico hanno condiviso il progetto, ribadendo l’impegno nella costruzione di un modello di sviluppo energetico partecipato e inclusivo.

Leonardo Setti, ideatore del progetto e Presidente del Centro per le Comunità Solari, dichiara: La tua energia è la mia energia rappresenta da sempre il nostro motto. Quest’anno vogliamo dimostrare che la transizione può essere concreta, accessibile e giusta in quanto l’energia è un bene comune ma anche divertente: i visitatori potranno toccare con mano non solo le auto elettriche, ma anche i nostri dispositivi plug&play come FlashPlan e FlashBattery ideata e sviluppata in collaborazione con il Tecnopolo di Rimini  – i veri ‘elettrodomestici dell’energia’. In anteprima presenteremo anche FlashPalm, l’ombrellone solare da balcone, giardino o spiaggia per portare la sostenibilità anche nei nostri stabilimenti balneari”.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.