EMILIA-ROMAGNA: Infermieri in fuga verso il Sud, ecco perché | VIDEO
Sempre più infermieri formati in Emilia-Romagna lasciano le città per tornare al Sud. Un controesodo che pesa sul sistema sanitario locale e che l’Ausl di Bologna ha deciso di indagare con un questionario interno.
Meglio Foggia di Bologna. Per molti infermieri formati e assunti negli ospedali emiliani, il futuro è al Sud. Tra il 2023 e il 2024, 129 operatori hanno lasciato l’Ausl di Bologna. Di questi, 63 hanno risposto al questionario interno che l’azienda ha avviato per capire le cause. Il 50% ha dichiarato di aver scelto il rientro per riavvicinarsi alla famiglia, il 36% per migliorare la propria condizione lavorativa. A pesare sono i costi degli affitti, gli stipendi troppo bassi e i turni difficili da conciliare con la vita privata.
I dati raccolti mostrano un fenomeno in crescita, soprattutto tra le donne tra i 30 e i 40 anni, spesso con specializzazioni post laurea. L’Ausl punta ora a nuove strategie per trattenere il personale e rendere più attrattive le condizioni di lavoro.
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