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15 LUGLIO 2025 - 19:12


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CALCIO: Crac Ac Cesena, assolto Rino Foschi, tutte le condanne | VIDEO

Si è chiuso al tribunale di Forlì il processo per il fallimento dell’Ac Cesena, storica società calcistica romagnola dichiarata fallita nel 2018. Dopo un lungo iter giudiziario, il collegio giudicante, presieduto dal giudice Marco De Leva, ha emesso le sentenze, infliggendo condanne significative a ex soci e membri dell’area amministrativa, mentre ha assolto figure dell’area tecnico-sportiva. La pena più alta è stata comminata a Mauro Giorgini – ex socio del club e della cooperativa controllante Cesena & Co – condannato a 4 anni e 4 mesi, una sanzione superiore a quella richiesta dalla Procura. Stessa pena per Claudio Manuzzi. Condannati anche Christian Dionigi e Stefano Biondi (ex presidente del collegio sindacale), entrambi a 3 anni e 10 mesi, mentre Barbara Galassi, revisore contabile, ha ricevuto 3 anni, 6 mesi e 15 giorni. Per Luca Campedelli, ex presidente del Chievo Verona, assoluzione per tutti i bilanci fino al 2017, ma condanna a 2 anni per l’ultimo esercizio contabile dell’AC Cesena, legato a operazioni congiunte tra le due società. È stato invece assolto Rino Foschi, ex direttore sportivo bianconero, per il quale non sono emerse responsabilità penali nella vicenda. Le motivazioni della sentenza saranno depositate nelle prossime settimane..




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BOLOGNA: In piazza Nettuno l’81esimo della Liberazione della città

Sotto la pioggia, in piazza Nettuno, Bologna ha celebrato il 81esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo. Alla cerimonia istituzionale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Matteo Lepore, la presidente provinciale dell’Anpi Anna Cocchi e il presidente della Comunità ebraica di Bologna Daniele De Paz. Nel suo intervento Lepore ha richiamato il valore civile della ricorrenza: “Questa giornata sia dedicata alla pace, ai diritti umani e alla difesa della nostra Costituzione”. Il sindaco ha ricordato anche il prezzo pagato dalla città durante la guerra, sottolineando che Bologna “ha perso molte vite per la Liberazione”. Un richiamo forte alla pace è arrivato anche da Anna Cocchi, che ha ribadito come le guerre “portano distruzione e morte, soprattutto tra i civili e i bambini”, ricordando i valori per cui i partigiani hanno combattuto: “pace, libertà e democrazia”. Nel finale della mattinata si sono registrati anche brevi momenti di tensione ai margini della piazza. De Paz, nel suo intervento, ha parlato di “derive preoccupanti” legate al clima di intolleranza e ha ricordato il contributo della Brigata Ebraica alla Liberazione di Bologna.