FORLI’: Operai bloccano la fabbrica, al presidio arriva Croatti | VIDEO
Continua il presidio dei lavoratori di Forlì davanti all’azienda Gruppo 8. Contro il rischio licenziamenti si è schierato anche il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti, che oggi si è recato sul posto.
Il caso dei lavoratori pakistani di Forlì approderà in Parlamento. È la promessa del senatore del Movimento 5 Stelle, Marco Croatti, che si è recato davanti ai cancelli della ditta Gruppo 8, dove 40 operai, insieme al sindacato Sudd Cobas, sono in presidio permanente da 15 giorni. I lavoratori stanno bloccando le merci in entrata e in uscita per protestare contro la chiusura di una delle aziende in subappalto, la Sofalegnami, presso cui erano impiegati.
Nei prossimi giorni verranno presentate due interrogazioni parlamentari, una al Senato e una alla Camera, per chiedere conto al ministro delle Imprese, Adolfo Urso, della crisi che sta investendo il comparto produttivo.
“Quanto si vuole investire nell’impresa in questo Paese, visto che abbiamo 23 mesi di carichi di produzione? Il problema di questa azienda si sta replicando in molte altre realtà. Abbiamo anche il problema dei diritti dei lavoratori e, soprattutto, degli ammortizzatori sociali di cui molti hanno bisogno. Quello che abbiamo garantito è che terremo alta l’attenzione”, ha dichiarato Croatti.
Solidarietà ai lavoratori è arrivata anche dalla Regione, che si è proposta come tramite per facilitare l’accesso agli ammortizzatori sociali. Una proposta accolta con riserva dal sindacato:
“Gli ammortizzatori sociali devono servire a evitare la delocalizzazione della produzione, non a favorirla”, ha dichiarato Luca Toscano di Sudd Cobas.
Il presidio continua?
“Il presidio continua assolutamente, perché ad oggi non ci sono risposte alle nostre richieste. Siamo ancora davanti a uno stabilimento che, nel momento in cui ce ne andassimo, verrebbe smantellato. E a stabilimento smantellato non c’è più niente di cui discutere. Per questo, non possiamo andarcene da qui”, ribadiscono i lavoratori.
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