12 GENNAIO 2026

12:34

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

382 visualizzazioni


12 GENNAIO 2026 - 12:34


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

382 visualizzazioni



CESENA: Alberi pericolanti dopo le nevicate, lavori in corso nelle aree verdi

Dopo la forte nevicata che ha colpito anche Cesena il giorno dell’Epifania, il Comune sta intervenendo per mettere in sicurezza alberi e aree pubbliche. Dal 7 gennaio sono operative squadre specializzate per il taglio e la rimozione delle piante danneggiate o pericolanti. Gli interventi interessano in particolare i giardini delle scuole e numerose aree verdi cittadine. Le operazioni proseguono anche lungo strade urbane ed extraurbane. A causa dei lavori, sono previste modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta. In particolare, da oggi, lunedì 12 gennaio, fino a venerdì 23, dalle ore 07:00 alle ore 18:00, saranno interessate le vie vicinale Monticino, Madonna di Settecrociari, Lizzano, Casalecchio di Lizzano, Paderno e Montalti. Di volta in volta nei tratti stradali interessati sarà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo, movieri o a vista, unitamente al divieto di sosta permanente su entrambi i lati con rimozione forzata, limitatamente alla presenza dei cantieri di lavoro. Ulteriori interventi di messa in sicurezza interesseranno, fino a mercoledì 21 gennaio, anche via Roversano e la strada comunale Santa Lucia (intera estensione) dove, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, sarà istituito un senso unico alternato temporaneo, regolato da semaforo, movieri o a vista. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.