14 GENNAIO 2026

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14 GENNAIO 2026 - 08:00


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METEO: Cielo coperto in Emilia-Romagna con piogge leggere e sprazzi di sole

L'inizio del 2026 presenta un quadro meteorologico grigio per gran parte dell'Emilia-Romagna. Le città di Bologna, Ferrara, Cesena, Forlì, Modena, Ravenna e Reggio-Emilia condividono uno scenario nuvoloso persistente. Le temperature variano leggermente tra i 5 e i 6 gradi Celsius. L'assenza di vento contribuisce a una stabilità atmosferica che, sebbene poco dinamica, non compromette la sensazione di freschezza tipica del periodo invernale. Lungo la pianura, Parma e Piacenza registrano una leggera pioggia. In queste aree, il cielo coperto si unisce a precipitazioni leggere, che possono, tuttavia, creare qualche disagio per coloro che si spostano a piedi o in bicicletta. I residenti dovrebbero essere preparati a possibili strade scivolose. Un'eccezione al cielo plumbeo della regione è rappresentata da Rimini. Le condizioni meteorologiche risultano parzialmente nuvolose, concedendo timidi sprazzi di sole tra le nuvole. Qui, una leggera brezza accompagna le temperature medie di 6 gradi Celsius, apportando un po' di movimento all'aria e creando un'atmosfera più vibrante rispetto alle altre città emiliane. In sintesi, la giornata è contraddistinta perlopiù da un cielo nuvoloso e grigio in quasi tutta la regione, ad eccezione delle leggere piogge a Parma e Piacenza e dei rari momenti di sole a Rimini. Gli abitanti delle città con condizioni meno favorevoli potrebbero voler considerare attività indoor, mentre chi è a Rimini potrebbe godere di una piacevole passeggiata all'aperto tra un raggio di sole e l'altro.




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FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.