15 GENNAIO 2026

17:31

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

722 visualizzazioni


15 GENNAIO 2026 - 17:31


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

722 visualizzazioni



TV: "Venezuela. E poi?" Su Teleromagna la nuova puntata di Talk 24

Il Venezuela e i suoi riflessi sulla politica internazionale e locale saranno al centro della nuova puntata di Talk24, il programma di approfondimento di Teleromagna condotto da Ludovico Luongo, in onda ogni giovedì e sabato alle 21. Il titolo dell’appuntamento è esplicito: “Venezuela. E poi?”, una domanda che apre a scenari geopolitici, economici e sociali di stretta attualità.

Nel corso della trasmissione si analizzerà il caso Venezuela, partendo dalle politiche degli Stati Uniti del presidente Trump, per allargare lo sguardo alle ricadute sull’Unione europea e alle prospettive future del progetto comunitario. Spazio sarà dedicato anche al tema dei dazi e agli effetti sull’economia reale, con un focus specifico sulla situazione dell’Emilia-Romagna.

Il confronto toccherà inoltre lo scenario della guerra tra Russia e Ucraina, con particolare attenzione alle conseguenze indirette sul turismo e sui flussi economici nel Mediterraneo e in Europa.

In studio e in collegamento, un parterre trasversale di ospiti: Lorenzo Casadei (M5S), Luca Pestelli (FdI), Alberto Ancarani (FI) e Alice Parma (PD), chiamati a confrontarsi sui nodi politici e strategici della crisi internazionale. Spazio anche alla dimensione umana del caso Venezuela, con la testimonianza di Giancarlo Spinelli, cugino dell'omonimo detenuto italiano nel paese sudamericano.

Completano il quadro gli interventi di Alberto Pagani, ex deputato e docente universitario, e di Attila Massimiliano Tanzi, professore di diritto internazionale all’Università di Bologna, per un’analisi giuridica e geopolitica degli scenari in evoluzione.

Appuntamento ogni giovedì e sabato alle 21 su Teleromagna.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.