16 GENNAIO 2026

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16 GENNAIO 2026 - 15:55


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BOLOGNA: Morto Demetrio Egidi, ex capo della protezione civile in Emilia-Romagna

È morto Demetrio Egidi, ex capo della Protezione civile in Emilia-Romagna che gestì il sisma emiliano del 2012. È stato "un riferimento e una sicurezza per la comunità regionale", lo ricorda il presidente Michele de Pascale. Figura centrale nella costruzione e nello sviluppo della Protezione civile in Emilia-Romagna, Egidi è stato punto di riferimento per la gestione di numerose calamità che hanno colpito il territorio regionale: dalle grandi emergenze ambientali degli anni Novanta all'alluvione del Po del 2000, fino al sisma del 20 e 29 maggio 2012. Demetrio Egidi ha avuto un ruolo di primissimo piano anche nella gestione del terremoto dell'Aquila nel 2009. 




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FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.