21 GENNAIO 2026

11:16

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

388 visualizzazioni


21 GENNAIO 2026 - 11:16


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

388 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Alluvione, estesi aiuti a imprese agricole colpite nel 2024

Le imprese agricole colpite dalle alluvioni dell'autunno 2024 in Emilia-Romagna potranno accedere alle stesse misure di sostegno previste per gli eventi del 2023, con procedure semplificate. Lo stabilisce, così riporta una nota della Regione, l'ordinanza numero 55 del commissario straordinario, Fabrizio Curcio. Nel dettaglio il provvedimento aggiorna i costi parametrici per ettaro sui prezzari 2024 per il ripristino dei terreni della Superficie agricola utilizzata, introduce nuovi parametri per espianto e reimpianto di colture permanenti e per la rimozione di sedimenti e detriti. Inoltre elimina la distinzione tra lavori svolti in proprio e affidati a terzi, e semplifica la documentazione tecnica per perizie asseverate e rendicontazione.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.