10 FEBBRAIO 2026

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10 FEBBRAIO 2026 - 12:38


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RIMINI: Tassa di soggiorno finanzierà la sicurezza, accolta proposta del Comune

Svolta normativa per la gestione della sicurezza nelle città turistiche. Il Decreto Sicurezza varato dal governo permette di utilizzare i proventi dell'imposta di soggiorno per il presidio del territorio. La proposta era arrivata dal Comune di Rimini depositata nelle mani del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo l’incontro in occasione dello scorso Meeting di Rimini. L’ente annuncia investimenti su videosorveglianza e alloggi per gli agenti in rinforzo.

“È quello che aveva proposto il Comune di Rimini, scritto e poi consegnato personalmente lo scorso agosto in forma di emendamento dal sindaco Jamil Sadegholvaad e da me al Ministro dell’Interno Piantedosi durante il Meeting 2025 – esulta Juri Magrini, assessore alle Politiche per la Sicurezza Urbana del Comune di Rimini -. A nostro parere, come avevamo suggerito allora a Matteo Piantedosi, si tratta di una modifica normativa che, a fronte della cronica difficoltà dello Stato in materia di incremento stabile degli organici delle forze dell’ordine di stanza sul territorio e della necessità di una città come Rimini che ormai per i tanti eventi fieristici, congressuali e sportivi riempie l’agenda tutto l’anno, consentirebbe di incrementare il livello di sicurezza reale e percepita delle comunità attraverso un miglioramento della logistica delle forze dell'ordine di stanza sul territorio, Polizie locali comprese, con la prospettiva di elevarne anche numero e dotazioni”.

Secondo legge vigente, la città può investire i proventi dell’imposta di soggiorno su eventi, promozione, trasporto e verde pubblico. Ora potrà percorrere una strada inedita in accordo con Prefettura, Questura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza.

“L’idea infatti – prosegue l’assessore - è quella che le iniziative più efficaci che si possono mettere in piedi, anche utilizzando parte dell’Imposta di soggiorno, siano quelle concertate e integrate tra tutti i soggetti che in qualche modo si occupano di sicurezza sui territori”.

A partire da “presentare all’associazione albergatori un progetto per migliorare la logistica dei rinforzi stagionali di Polizia, garantendo affitti più sostenibili agli operatori della sicurezza”.

E poi “con questa nuova possibilità, valuteremo concretamente di dare ulteriore impulso ai programmi già in corso di incremento degli organici della Polizia locale, del pagamento degli straordinari notturni per potere contare su turni di lavoro aggiuntivi, del completamento della rete di videosorveglianza”.  




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