14 MARZO 2026

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14 MARZO 2026 - 11:51


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RIMINI: Assistenza per l'Alzheimer, più risorse e servizi per le famiglie

Il Comune di Rimini accelera sul supporto alla non autosufficienza. Grazie ai fondi regionali, nel 2026 aumentano i giorni di apertura dei centri dedicati all'Alzheimer e si consolida il progetto "Il Colibrì" per le demenze giovanili per un investimento totale di 460 mila euro.

L’obiettivo – spiegano dall’Ente – è di favorire l’autonomia personale, promuovere l’inclusione sociale, contrastare l’isolamento e sostenere la permanenza delle persone nel proprio ambiente domestico.

Previste più risorse per i Centri dedicati alle persone con demenza. Protagonista di lunga data di questi interventi è l'ASP Valloni Marecchia, che da anni gestisce sul territorio distrettuale Centri dedicati alle persone con difficoltà di memoria e ai loro familiari. Tra i progetti in campo, spicca il Centro "Il Colibrì", primo nel distretto dedicato specificamente alle persone con demenza a esordio giovanile. Proposto un approccio multidisciplinare con azioni diversificate e mirate, capaci di rispondere alla specificità di una malattia dal decorso spesso rapido e ingravescente, che colpisce persone ancora in età lavorativa e le loro famiglie.

Accanto all'ASP, opera sul territorio anche l'Associazione Alzheimer Rimini ODV, che gestisce il progetto "Alzheimer", articolato in numerose azioni rivolte a persone con demenza e ai loro caregiver.

Ogni anno vengono approvati progetti, prevalentemente proposti da soggetti del Terzo Settore, finanziati attraverso il F.R.N.A. – Fondo regionale per la non autosufficienza, nell’ambito del Piano di zona per la salute e il benessere sociale. Si tratta di interventi realizzati in sinergia con i Servizi sociali per anziani e disabili adulti, con l’AUSL della Romagna, con l’ASP Valloni Marecchia e con diverse associazioni del Terzo Settore.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".