23 MARZO 2026

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23 MARZO 2026 - 11:10


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ROMAGNA: “Petrolio alle stelle”, il prezzo del carburante torna a salire | VIDEO

La settimana riparte ancora all’insegna della preoccupazione per il costo del carburante. I prezzi di benzina e gasolio stanno cominciando a risalire nonostante il taglio delle accise importo dal governo.

Benzina sopra 1,7 euro al litro e gasolio che torna a sfiorare i 2 euro. È il prezzo medio del carburante in Emilia-Romagna, dove i costi stanno tornando a salire dopo il brusco calo di venerdì, quando il taglio delle accise imposto dal governo aveva iniziato a produrre effetti.

Una riduzione di 25 centesimi al litro che, però, potrebbe essere rapidamente vanificata. Il prezzo del petrolio, infatti, continua a salire: “Qualunque sconto praticato alla pompa viene annullato dagli aumenti successivi – spiega Letizia Zignani, presidente regionale Figisc –. I prezzi sono alle stelle e non si vede una via d’uscita. I distributori privati, che acquistano dai depositi, pagano il carburante a costi elevatissimi”.

Il tutto è legato anche alla guerra in Iran. Nel fine settimana Donald Trump ha dato un ultimatum a Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz, ma la situazione appare ancora in stallo.

Il 7 aprile, intanto, scade il taglio delle accise, anche se dal governo si parla della possibilità di una proroga. Una strategia che, secondo i benzinai, non risolve il problema: “Gli sconti funzionano quando il mercato è stabile. In una situazione come questa è molto difficile, perché ciò che si riduce oggi aumenta già domani”.




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EMILIA-ROMAGNA: Cooperazione internazionale, Regione finanzia 6 progetti umanitari

Quasi 450mila euro per sostenere ospedali, scuole, percorsi di inclusione per minori con disabilità e interventi a favore delle popolazioni colpite dalla guerra. La Regione Emilia-Romagna ha approvato le graduatorie del bando emergenza 2026 per la cooperazione internazionale finanziando sei progetti umanitari, quattro in Ucraina e due nei Territori palestinesi e nella Striscia di Gaza. Le risorse, pari a oltre 258mila euro per l’Ucraina e più di 190mila euro per i territori palestinesi, saranno destinate a iniziative promosse da enti locali, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni del Terzo settore emiliano-romagnolo in collaborazione con partner locali. Tra gli interventi finanziati c’è “Una Pizza per Sperare 2”, promosso dal Comune di Forlì, che utilizzerà due Pizza Truck mobili per distribuire pasti e aiuti umanitari nelle aree colpite dal conflitto, coinvolgendo giovani con disabilità cognitive e veterani in percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Sostegno anche al progetto Relief di Condivisione fra i Popoli che porterà assistenza materiale, supporto psicologico e interventi energetici nelle regioni ucraine di Mykolaiv, Kherson e Zaporizhzhia. Attenzione particolare anche ai minori con disabilità attraverso il progetto Asc della cooperativa sociale San Gaetano che supporterà 130 bambini e ragazzi nella regione di Khmelnytskyi con attività educative, riabilitative e strumenti innovativi per la comunicazione. Sempre in Ucraina, la Fondazione Aiutiamoli a Vivere Emilia-Romagna potenzierà l’ospedale e i servizi sanitari di Yasinia, in Transcarpazia, garantendo assistenza sia ai residenti sia agli sfollati interni. Nei Territori palestinesi sarà sostenuto il progetto Ta’ayush della Fondazione Avsi, rivolto alle famiglie sfollate in Cisgiordania con attività educative e supporto psicosociale. Nella Striscia di Gaza, invece, il progetto Safe di EducAid realizzerà spazi temporanei di apprendimento per i minori sfollati, offrendo istruzione, sostegno psicologico e percorsi dedicati ai bambini con disabilità. Per il presidente della Regione, Michele de Pascale, questi interventi rappresentano una scelta concreta di vicinanza alle popolazioni colpite dai conflitti. Un impegno che punta a mantenere aperti spazi di cura, istruzione e inclusione sociale anche nei contesti più difficili, trasformando la solidarietà in aiuti tangibili e opportunità di futuro.