EMILIA-ROMAGNA: La crisi energetica costa 1,7 miliardi a famiglie e imprese | VIDEO
Preoccupa la crisi energetica scatenata dall’attacco degli Stati Uniti In Iran. L’Emilia-Romagna è una delle regioni in Italia dove ci saranno i maggiori aumenti per famiglie e imprese, a meno di un intervento del Governo e dell’Unione Europea.
+38% per l’energia elettrica e addirittura +81% per il gas. Sono questi i dati diffusi dall’Ufficio studi della CGIA a un mese dall’inizio del nuovo conflitto in Medio Oriente, che sta già producendo effetti significativi sui mercati energetici e, di conseguenza, sulle bollette di famiglie e imprese. Secondo le stime, l’aumento dei prezzi potrebbe tradursi in una stangata complessiva da 15,2 miliardi di euro nel 2026.
Nel confronto territoriale, l’Emilia-Romagna si colloca tra le aree più penalizzate. Secondo le elaborazioni della CGIA, la regione dovrebbe registrare un aumento complessivo dei costi energetici pari a circa 1,7 miliardi di euro, terzo valore più alto a livello nazionale dopo Lombardia e Veneto. Le imprese emiliano-romagnole dovrebbero infatti sostenere circa 1,1 miliardi di euro di costi aggiuntivi. Anche le famiglie sarebbero colpite dai rincari, con un aumento complessivo stimato in 519 milioni di euro.
Che cosa fare per porvi rimedio? Come già nel 2022, si guarda all’Europa per contenere gli aumenti con la riduzione dell’Iva e un tetto al prezzo del gas. Ma anche il governo italiano potrebbe fare la sua parte: «Deve tagliare gli oneri di sistema», spiega Paolo Zabeo della CGIA, «rafforzare il bonus sociale, permettere la riutilizzazione delle bollette e garantire alle imprese i crediti d’imposta per compensare i rincari su energia elettrica e gas».
A febbraio, prima della crisi energetica, è stato emanato il decreto bollette. Ci sarebbe quindi margine per introdurre modifiche prima della sua approvazione definitiva: i 3 miliardi previsti attualmente rischiano infatti di non essere sufficienti a scongiurare che un eventuale shock energetico si traduca in una crisi sociale ed economica di vasta portata.
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