3 MARZO 2026

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3 MARZO 2026 - 07:58


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EMILIA-ROMAGNA: Lep su alunni disabili, la Regione impugna la legge di bilancio 2026

La Regione Emilia-Romagna ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge nazionale di bilancio 2026 in riferimento all'istituzione dei Lep - Livelli essenziali di prestazioni - relativi all'assistenza all'autonomia e alla comunicazione personale per alunne e alunni con disabilità in età evolutiva. La delibera con cui si impugna la legge, approvata nell'ultima seduta della Giunta guidata dal presidente Michele de Pascale, sottolinea in particolare la carenza di analisi degli oneri finanziari a carico degli enti territoriali e, di conseguenza, della sostenibilità dei bilanci locali. La settimana scorsa ha fatto mossa analoga la Regione Puglia.

Nel 2025 - spiega l'Emilia-Romagna - i Comuni hanno sostenuto una spesa di 134 milioni a copertura dell'87% del fabbisogno per garantire i diritti delle persone con disabilità previsti dai Lep. Il ricorso evidenzia l'assenza di coperture statali dirette per i Lep e l'esiguità degli stanziamenti previsti per il biennio di transizione 2026-2027, oltre che per l'entrata in vigore nel 2028. Inoltre, non si tiene conto degli effettivi costi del servizio e delle ore mediamente assegnate in base ai Pei (Piano educativo individualizzato), anche in considerazione della caratterizzazione di tale funzione quale diritto incomprimibile e strumentale all'istruzione. "Insomma - conclude la Regione - senza i fondi regionali e dei Comuni bambini e bambine con disabilità rischiano di non frequentare le scuole, pur di fronte a servizi, i Lep, che dovrebbero essere garantiti dallo Stato".

(foto archivio)




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BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".