8 MARZO 2026

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8 MARZO 2026 - 08:47


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FERRARA: Mille in corteo contro lo sgombero dal grattacielo

Un "basta" alle discriminazioni ed al razzismo. È questo il messaggio che le circa mille persone che hanno sfilato sabato per le principali vie di Ferrara hanno voluto lanciare. Il tema è la questione legata allo sgombero forzato delle circa 500 inquilini dagli appartamenti del grattacielo dopo l'incendio di inizio gennaio che ne ha messo in luce le carenze di sicurezza. Sono rimaste senza casa centinaia di persone che da settimane hanno difficoltà a trovare sistemazioni alternative e che, nel peggiore dei casi, sono accolti dalla Caritas diocesana ferrarese in una situazione di assoluta precarietà. La maggior parte degli abitanti del grattacielo è di origine straniera. Molti sono proprietari degli appartamenti sgomberati. Il corteo dei manifestanti è arrivato fin sotto al municipio protestando contro l'operato del Comune che, a loro dire, è stato largamente insufficiente nel preparare ed affrontare un'emergenza ben nota che è poi deflagrata. Alla manifestazione hanno partecipato molte associazioni, sigle sindacali e anche rappresentanti del mondo politico ferrarese di opposizione. Presenti anche una cinquantina di persone arrivate da Bologna per dare il proprio appoggio alla causa. "Emergenza grattacielo, non è un fatto privato" oppure "oggi a loro, domani a te" sono alcuni degli striscioni esposti sia dagli attivisti che dagli ormai ex abitanti. Il corteo si è svolto senza problemi dal punto di vista dell'ordine pubblico.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Elisabetta Riva lascia la sovrintendenza del Comunale

Elisabetta Riva è "costretta" a lasciare in anticipo, alla fine di ottobre, l'incarico di Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Lo comunicano la stessa fondazione e il Comune di Bologna, spiegando che sono sopravvenuti "gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina". Riva era sovrintendente del teatro bolognese da aprile 2025. "Per me è umanamente doloroso questo passaggio - afferma il sindaco Matteo Lepore - Elisabetta è stata una sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna". Anche Elisabetta Riva ringrazia sindaco, il Consiglio di indirizzo, il ministero della Cultura, la Regione e tutta la Fondazione "per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna" con "un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro". "È stata una scelta molto difficile - dice Riva - dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità".