EMILIA-ROMAGNA: Pronto soccorso, sindacati pronti alla mobilitazione generale
Quattro sigle sindacali del settore sanitario emiliano-romagnolo annunciano una mobilitazione generale per il 31 marzo se la Regione non darà risposte concrete all'incontro in programma il 18 marzo sul fronte dell'indennità di pronto soccorso spettante al personale della rete emergenza-urgenza. A far sentire la propria voce sono Cisl-Fp, Fials, Nursind e Nursing Up secondo cui l'indennità, prevista dal contratto collettivo nazionale 2022-2024 è ancora ferma, secondo i sindacati, nonostante le risorse siano già state stanziate.
"La politica dei tatticismi - osservano - sta bloccando risorse che nelle altre regioni d'Italia sono già in busta paga delle lavoratrici e dei lavoratori. A questo si aggiunge la totale mancanza di investimenti concreti per la valorizzazione di tutto il personale sanitario, aldilà dei tanti proclami a cui abbiamo assistito in questi mesi". Quindi, argomentano ancora i sindacati, "alla luce di questo scenario" risulta "imprescindibile che il prossimo incontro del 18 marzo sia un momento di risposta ai professionisti e lavoratori dell'emergenza urgenza, come primo segnale concreto e tangibile della volontà di valorizzare il personale sanitario della nostra regione".
In mancanza di questo senale, ammoniscono Cisl-Fp, Fials, Nursind e Nursing Up, "il 31 Marzo sarà indetta una mobilitazione generale del personale delle aziende sanitarie dell'Emilia Romagna. I lavoratori del Sistema Sanitario regionale - concludono - non meritano più attese ma risultati". (
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