11 APRILE 2026

09:00

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

372 visualizzazioni


11 APRILE 2026 - 09:00


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

372 visualizzazioni



METEO: Nebbia e cielo coperto in regione

Previsioni Meteo per l'11 aprile 2026 In Emilia-Romagna, la giornata presenta condizioni meteo variabili con prevalenza di nebbia e cielo coperto. A Bologna, il cielo rimane coperto per tutta la giornata, con una temperatura media di 16°C. I venti deboli locali creano una leggera brezza, senza particolari variazioni nelle condizioni atmosferiche. Le città di Parma e Reggio-Emilia condividono uno scenario simile a Bologna con cielo coperto e una temperatura media rispettivamente di 16°C e 15°C. Anche qui, il vento di brezza non apporta sostanziali cambiamenti. A Piacenza, Modena, Ferrara, Forlì, Cesena e Rimini, la giornata è segnata dalla nebbia persistente. Le temperature nelle varie città si aggirano tra i 13°C e i 15°C. La cappa di nebbia riduce la visibilità, rendendo necessaria prudenza per chi si sposta. Anche a Ravenna, il clima è nebbioso con raffiche leggere di vento. Con una temperatura media di 13°C, la sensazione di freschezza è più accentuata rispetto ad altre località. Queste condizioni diffuse comportano cieli grigi e visibilità limitata, senza rischi significativi di precipitazioni. Lungo la costa, il vento di brezza aumenta leggermente, ma non sufficientemente da impedire attività all'aperto. Le condizioni meteo suggeriscono di prepararsi per una giornata senza sole, con temperature miti e stabilità atmosferica che non prevede eventi meteorologici estremi. Gli spostamenti mattutini possono risentire della nebbia, quindi si raccomanda attenzione, specialmente nelle vie extraurbane dove la visibilità è ridotta. In generale, questa giornata di aprile incoraggia a pianificare attività al chiuso, almeno fino a tarda mattinata, quando la nebbia potrebbe iniziare a dissiparsi.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Tre anni dall’alluvione, 6mila interventi per la ricostruzione

Oltre seimila interventi e 2,5 miliardi finanziati per la parte pubblica, circa 300 milioni di contributi alle persone e alle imprese colpite. Conclusa oltre la metà delle opere pubbliche. È il bilancio a tre anni dalle alluvioni in Emilia-Romagna, a maggio 2023 in due ondate consecutive, la prima il 2 e il 3, la seconda il 16 e 17. Le opere di somma urgenza, spiega la Regione, risultano quasi interamente concluse, i cantieri più complessi sono in parte terminati. Continua anche il lavoro sulla ricostruzione privata, mentre si apre una nuova fase: l'utilizzo del miliardo previsto dal decreto-legge 65 del 2025, che servirà a realizzare infrastrutture a protezione dei territori. A distanza di tre anni da quei gironi drammatici, i vigli del fuoco ricordano lo sforzo enorme messo in campo. Oltre 35.000 Vigili del Fuoco si alternarono senza sosta tra acqua e fango per i soccorsi: più di 20.000 interventi in 3 mesi, 300 missioni aeree in elicottero per salvare centinaia di persone. Nel VIDEO un riassunto dell'impegno dei vigili del fuoco in Emilia-Romagna durante l'alluvione di tre anni fa.