7 APRILE 2026

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7 APRILE 2026 - 18:20


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BOLOGNA: Per aeroporto un marzo record nonostante la guerra

Continua la crescita di passeggeri dell'Aeroporto di Bologna. A marzo, infatti, malgrado le incertezze legate alla guerra in Medio Oriente, i passeggeri hanno raggiunto quota 855.621 unità, con un incremento del 5% sullo stesso mese del 2025. È il miglior marzo di sempre nella storia dello scalo emiliano. A trainare la crescita sono stati i passeggeri su voli nazionali, a quota 204.075, in aumento del 7,6% sul 2025. Con il segno più anche i passeggeri su voli internazionali, 651.546 per un incremento del 4,2% sul 2025. I movimenti aerei di marzo sono stati 6.149, in crescita del 4,8% sul 2025, mentre le merci trasportate per via aerea sono state 3.425 tonnellate, con un decremento del 16,2%, imputabile alle difficoltà dei courier e dei vettori operanti nell'area del Golfo, a causa della guerra. Nel primo trimestre dell'anno i passeggeri complessivi del Marconi sono stati 2.239.265, in aumento del 5,0% sullo stesso periodo del 2025. I movimenti dei primi tre mesi del 2026 sono stati 16.263, in crescita del 3,4% sul periodo corrispondente del 2025. Le merci trasportate per via aerea sono state 10.178 tonnellate, in calo (-6,2%) sul 2025.




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BOLOGNA: Aeroporto, crescono i passeggeri, oltre 2,2 milioni in tre mesi

L'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha superato i 2,2 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2026, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono cresciuti del 16% a 42 milioni rispetto ai 36,2 milioni dell'anno precedente, mentre l'utile netto si è attestato a 2,6 milioni, contro i 3,1 del 2025 per effetto, spiegano dallo scalo emiliano, dei maggiori costi legati agli investimenti infrastrutturali e al rinnovo del contratto collettivo del personale. Il margine operativo lordo è salito del 6,6% a 10,1 milioni rispetto ai 9,5 milioni dell'esercizio precedente mentre gli investimenti sono ammontati a 12,7 milioni di cui 9,3 milioni di natura infrastrutturale. Ad aprile i passeggeri hanno toccato quota 1.050.047 (+2,5% su aprile 2025), portando il totale dei primi quattro mesi a 3,29 milioni (+4,2%). Le merci trasportate via aerea nel periodo gennaio-aprile sono calate invece del 5,1%.       "Il 2026 si apre con risultati solidi per il nostro aeroporto, in un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da elevata instabilità geopolitica ed economica - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'aeroporto felsineo -: nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore".     Quanto al futuro, con un occhio ai possibili rischi, l' escalation militare in Medio Oriente, viene evidenziato, ha "un'esposizione diretta limitata, pari a circa il 2% del traffico, con impatti concentrati principalmente sui collegamenti da e per Dubai e con alcuni riflessi sull'attività cargo. Gli effetti indiretti sulla domanda, legati a possibili aumenti delle tariffe aeree e a pressioni inflazionistiche, dipenderanno dalla durata e dall'evoluzione delle tensioni geopolitiche". A livello locale, invece, "la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto l'esenzione dall'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, misura che non si applica allo scalo di Bologna e che potrebbe influenzare le dinamiche del traffico regionale con un possibile trasferimento di domanda verso gli scali minori".