13 MAGGIO 2026

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13 MAGGIO 2026 - 11:22


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FORLÌ: Crisi Electrolux, “Serve fronte comune tra Regione e Governo” | VIDEO

Preoccupano i licenziamenti annunciati a Forlì dalla ditta Electrolux. I presidenti delle varie regioni fanno fronte comune per portare avanti la trattativa in tutta Italia.

“Siamo veramente molto preoccupati”, così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale commenta la scelta di Electrolux di procedere a una serie di licenziamenti di massa in tutti gli stabilimenti d’Italia. Tra questi c’è anche quello di Forlì, dove oltre 400 lavoratori rischiano di perdere il posto. “Sia l’assessore Paglia che l’assessore Colla sono sul pezzo”, ha spiegato De Pascale, sottolineando come la Regione sia già attiva nella gestione della vertenza. Il presidente ha inoltre evidenziato che non si tratta di un caso isolato, ma di una crisi che coinvolge più livelli istituzionali e diversi territori.

Il tavolo di confronto tra azienda, governo, sindacati e le Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Veneto è chiamato a valutare le possibili azioni a tutela dei lavoratori e della continuità produttiva. I presidenti delle Regioni coinvolte si dicono pronti a un fronte comune, con l’ipotesi di ricorrere anche ai poteri del golden power per un settore considerato strategico. Dal governo, il ministro Adolfo Urso si prepara ad affrontare la crisi, ricordando che l’azienda ha già chiuso stabilimenti in Ungheria e negli Stati Uniti. Urso si dice comunque fiducioso su una soluzione, affermando che l’esecutivo ha già gestito oltre 40 tavoli di crisi in tutta Italia. Sul territorio interviene anche il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca: “Siamo accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali in questo difficile momento – argomenta – purtroppo questa crisi non è un segnale isolato nella nostra provincia, segno che la produzione industriale in rosso per tre anni di fila e la crescita a zero nel nostro Paese non sono solo un dato statistico”.




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CESENA: Arriva la Festa di San Giovanni, dal 20 al 24 mercati ed eventi

Da sabato 20 a mercoledì 24 giugno il centro storico di Cesena ospiterà la Festa di San Giovanni, l'attesa fiera in occasione del patrono della città. L’evento inaugurerà l’estate cesenate con spettacoli, musica, mercatini e iniziative culturali. La manifestazione trasformerà le vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto. Come ogni anno sono attese migliaia di persone per partecipare ai numerosi appuntamenti in programma. Per garantire sicurezza e ordine durante la festa sono previste variazioni alla circolazione. Il Comune ha predisposto modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta. I provvedimenti interesseranno diverse strade e piazze del centro storico, le limitazioni inizieranno già da giovedì 18 giugno.  Modifiche alla viabilità in pieno centro Tra i primi provvedimenti, piazza Almerici è chiusa al traffico e alla sosta dalle ore 7:00 di questa mattina (fino alle ore 20:00 di giovedì 25 giugno). Da domani, venerdì 19 giugno, entreranno in vigore ulteriori divieti nelle piazze Fabbri e della Libertà, lungo i corsi Mazzini e Garibaldi e in un tratto di via Cesare Battisti. Le principali limitazioni alla viabilità scatteranno dalle ore 21:00 di venerdì 19 giugno e rimarranno attive fino alla mezzanotte del 24 giugno. Nel corso di questi giorni saranno chiuse al traffico e alla sosta numerose vie e piazze del centro, tra cui Corso Mazzini, Corso Sozzi, piazza del Popolo, largo Pio Sesto, piazza Giovanni Paolo II, piazza Amendola, le vie Vescovado, Giovanni XXIII, Albizzi, Zeffirino Re, Verzaglia e altre centrali. Per agevolare i residenti che non potranno accedere ai propri garage o posti auto a causa delle aree occupate dagli eventi, lo Sportello Facile rilascerà appositi pass che consentiranno la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento del centro urbano regolati da parcometro, ad esclusione delle strutture coperte. Modifiche sono previste anche per il trasporto pubblico. La linea urbana numero 4 seguirà un percorso alternativo dal 19 al 25 giugno, con deviazioni sia nella direzione Ippodromo-Ospedale sia nel tragitto inverso, per evitare le aree interessate dalla manifestazione. Dai divieti di transito saranno esclusi i mezzi di soccorso e di pubblica utilità, i veicoli degli operatori ambulanti, quelli autorizzati dagli organizzatori, oltre ai residenti, alle persone con disabilità e alle attività economiche presenti nelle aree interessate. Stop a vetro e lattine durante la manifestazione Per garantire la sicurezza di tutti e con lo scopo di ridurre i rischi legati all’abbandono di contenitori potenzialmente pericolosi, è stata emessa un’ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e all’utilizzo di contenitori in vetro e lattina durante i giorni della festa. Dalle ore 15:00 di sabato 20 alle ore 24:00 di mercoledì 24 giugno sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattina da parte di bar, ristoranti, pubblici esercizi, negozi alimentari, laboratori artigianali, distributori automatici, operatori della fiera e commercianti itineranti. Il provvedimento interesserà l’intera area della manifestazione. Nelle stesse giornate sarà inoltre vietato posizionare all’esterno degli esercizi commerciali contenitori destinati alla raccolta del vetro o altri oggetti realizzati in vetro.