14 MAGGIO 2026

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14 MAGGIO 2026 - 19:22


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BOLOGNA: Alluvione, completato il 70% degli interventi | VIDEO

La Città Metropolitana di Bologna ha fatto il punto sulla ricostruzione a seguito delle alluvioni del 2023 e 2024: oltre 100 i milioni di euro investiti per la sicurezza del territorio, con alcune opere completate e altre in esecuzione.

130 milioni di euro per il ripristino e la messa in sicurezza del territorio della città metropolitana di Bologna dopo le alluvioni del 2023 e 2024. Terminati o in esecuzione oltre il 70% degli interventi finanziati per il 2023 come Montemaggiore e Pieve del Pino nel primo caso o come la Val di Zena nel secondo. Quasi completata la fase emergenziale del 2024: partiranno a inizio 2027 invece, i lavori legati al Ponte della Motta. Un territorio regionale migliorato, con i prossimi interventi da pianificare grazie al miliardo di euro stanziato dal Governo.

"La gran parte delle risorse - ha dichiarato Matteo Montanari consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi di ricostruzione post Alluvione - sono state assegnate a Città metropolitana un anno e mezzo fa e oggi, escludendo la Motta, già più del 70% degli interventi di ricostruzione sono completati o in corso. Parliamo di cantieri complessi che hanno richiesto lunghe progettazioni. Contiamo di arrivare a fine 2026 con quasi il 100% dei cantieri finanziati avviati. Dall'estate siamo certi che avremo anche un'accelerazione degli interventi assegnati a CONSAP e l'anno prossimo segnerà l'inizio della ricostruzione del ponte della Motta. Ringrazio tutta la struttura della Città metropolitana per l'impegno, ma anche tutti i progettisti e le imprese con cui stiamo lavorando perché senza la grande collaborazione di tutti questi risultati sarebbero impossibili."




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Da sabato 20 a mercoledì 24 giugno il centro storico di Cesena ospiterà la Festa di San Giovanni, l'attesa fiera in occasione del patrono della città. L’evento inaugurerà l’estate cesenate con spettacoli, musica, mercatini e iniziative culturali. La manifestazione trasformerà le vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto. Come ogni anno sono attese migliaia di persone per partecipare ai numerosi appuntamenti in programma. Per garantire sicurezza e ordine durante la festa sono previste variazioni alla circolazione. Il Comune ha predisposto modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta. I provvedimenti interesseranno diverse strade e piazze del centro storico, le limitazioni inizieranno già da giovedì 18 giugno.  Modifiche alla viabilità in pieno centro Tra i primi provvedimenti, piazza Almerici è chiusa al traffico e alla sosta dalle ore 7:00 di questa mattina (fino alle ore 20:00 di giovedì 25 giugno). Da domani, venerdì 19 giugno, entreranno in vigore ulteriori divieti nelle piazze Fabbri e della Libertà, lungo i corsi Mazzini e Garibaldi e in un tratto di via Cesare Battisti. Le principali limitazioni alla viabilità scatteranno dalle ore 21:00 di venerdì 19 giugno e rimarranno attive fino alla mezzanotte del 24 giugno. Nel corso di questi giorni saranno chiuse al traffico e alla sosta numerose vie e piazze del centro, tra cui Corso Mazzini, Corso Sozzi, piazza del Popolo, largo Pio Sesto, piazza Giovanni Paolo II, piazza Amendola, le vie Vescovado, Giovanni XXIII, Albizzi, Zeffirino Re, Verzaglia e altre centrali. Per agevolare i residenti che non potranno accedere ai propri garage o posti auto a causa delle aree occupate dagli eventi, lo Sportello Facile rilascerà appositi pass che consentiranno la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento del centro urbano regolati da parcometro, ad esclusione delle strutture coperte. Modifiche sono previste anche per il trasporto pubblico. La linea urbana numero 4 seguirà un percorso alternativo dal 19 al 25 giugno, con deviazioni sia nella direzione Ippodromo-Ospedale sia nel tragitto inverso, per evitare le aree interessate dalla manifestazione. Dai divieti di transito saranno esclusi i mezzi di soccorso e di pubblica utilità, i veicoli degli operatori ambulanti, quelli autorizzati dagli organizzatori, oltre ai residenti, alle persone con disabilità e alle attività economiche presenti nelle aree interessate. Stop a vetro e lattine durante la manifestazione Per garantire la sicurezza di tutti e con lo scopo di ridurre i rischi legati all’abbandono di contenitori potenzialmente pericolosi, è stata emessa un’ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e all’utilizzo di contenitori in vetro e lattina durante i giorni della festa. Dalle ore 15:00 di sabato 20 alle ore 24:00 di mercoledì 24 giugno sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattina da parte di bar, ristoranti, pubblici esercizi, negozi alimentari, laboratori artigianali, distributori automatici, operatori della fiera e commercianti itineranti. Il provvedimento interesserà l’intera area della manifestazione. Nelle stesse giornate sarà inoltre vietato posizionare all’esterno degli esercizi commerciali contenitori destinati alla raccolta del vetro o altri oggetti realizzati in vetro.