ROMAGNA: Tagli a posti letto e servizi, scontro tra Ausl e Cgil sul “Piano estate”
L’Ausl Romagna ha illustrato il nuovo “Piano estate” che prevede lo spostamento del personale nelle zone a maggiore affluenza turistica. “In questo modo però – dicono dalla Cgil – verranno a mancare i servizi essenziali”.
Blocco del turnover, riduzione dei posti letto e tagli ai servizi ospedalieri, il tutto mentre la Romagna si prepara ad affrontare il grande flusso di turisti per la stagione estiva. È la denuncia fatta dalla Cgil sul “Piano estate” dell’Ausl Romagna, presentato per organizzare i servizi sanitari nei mesi più caldi. Secondo il sindacato, tra luglio e settembre l’azienda sanitaria ridurrà attività chirurgiche, posti letto e reparti in diversi ospedali romagnoli per riuscire a coprire le necessità estive, potenziando soprattutto pronto soccorso, 118, Cau e radiologia nelle località turistiche.
Nel dettaglio, all’ospedale di Forlì sono previsti due posti letto in meno in Rianimazione, dieci in meno in Otorinolaringoiatria e altri dieci in Chirurgia generale. A Cesena verranno ridotte le attività di Terapia intensiva, con cinque posti in meno, nove posti tagliati nella degenza breve chirurgica e quattro nel Centro grandi ustionati. A Cesenatico, invece, verranno eliminati 14 posti letto di lungodegenza. Il personale sanitario verrà spostato dai reparti ridimensionati verso i servizi più sotto pressione durante l’estate, soprattutto nelle aree costiere e nei pronto soccorso. Secondo il sindacato, tuttavia, questa scelta rischia di aumentare ulteriormente il carico di lavoro per medici, infermieri e operatori già in difficoltà a causa della carenza di organico.
Il tutto si inserisce nel nuovo piano triennale dell’Ausl che, secondo la Cgil, prevede di fatto un blocco del turnover: “Ogni dieci infermieri che lasceranno l’azienda ne verranno assunti solo sette”, denuncia il sindacato. L’azienda sanitaria, dal canto suo, respinge le accuse e nega qualsiasi blocco del turnover. “Il Piano estate è una riorganizzazione temporanea che viene adottata ogni anno per garantire sia le ferie del personale sia la continuità dei servizi durante l’aumento delle presenze turistiche”, spiegano dall’Ausl, che difende anche la propria politica di assunzioni annunciando nuovi contratti a tempo indeterminato.
Decisivo, in questo senso, sarà il confronto al tavolo sindacale previsto per martedì 19 maggio.
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