16 MAGGIO 2026

11:13

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

973 visualizzazioni


16 MAGGIO 2026 - 11:13


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

973 visualizzazioni



CESENATICO: Costo gasolio, l’allarme dal porto, “Pesca non più sostenibile”

Pescatori romagnoli sempre più in difficoltà a causa dell’aumento del costo del gasolio. Non è arrivato ancora nessun aiuto dal governo.

«Il guadagno, praticamente, viene divorato dall’aumento delle spese. Quello che prima rappresentava il nostro margine oggi se ne va tutto con il caro gasolio».

Un aumento del prezzo del gasolio di oltre il doppio in appena due mesi: da 60 centesimi a 1,30 euro al litro. È questa la principale difficoltà con cui devono fare i conti i pescatori romagnoli, alle prese con i rincari dovuti alla chiusura dello stretto di Ormuz, che ha fatto schizzare alle stelle il prezzo del petrolio. Al momento, però, dal governo non è arrivato alcun aiuto concreto: non è stato previsto un taglio del costo del carburante per la categoria. Esiste la possibilità del credito d’imposta, ma il provvedimento non è ancora entrato in vigore.

«È stato istituito il credito d’imposta durante la guerra in Ucraina – spiega Claudio Cesarini della cooperativa pescatori di Cesenatico – però, al momento, non abbiamo ancora gli strumenti per poterlo utilizzare. Non è stato emanato il decreto attuativo. Di fatto, quindi, non è arrivato ancora nessun aiuto».

I pescatori di Cesenatico, in questi giorni, hanno unito le forze con quelli di tutto l’Alto Adriatico, da Rimini ad Ancona, per chiedere al governo una strategia condivisa. Il problema, però, nasce a monte: non è più possibile convivere con oscillazioni del prezzo del gasolio così improvvise.

«Il gasolio è una spesa viva che pesa anche sui dipendenti che lavorano sulle barche e che inevitabilmente si ripercuote sul consumatore finale, attraverso l’aumento del prezzo del pesce al dettaglio. Per potersi sostenere, il settore della pesca ha bisogno di un costo del gasolio relativamente basso e stabile. In queste condizioni, la pesca non riesce più a reggere».




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Arriva la Festa di San Giovanni, dal 20 al 24 mercati ed eventi

Da sabato 20 a mercoledì 24 giugno il centro storico di Cesena ospiterà la Festa di San Giovanni, l'attesa fiera in occasione del patrono della città. L’evento inaugurerà l’estate cesenate con spettacoli, musica, mercatini e iniziative culturali. La manifestazione trasformerà le vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto. Come ogni anno sono attese migliaia di persone per partecipare ai numerosi appuntamenti in programma. Per garantire sicurezza e ordine durante la festa sono previste variazioni alla circolazione. Il Comune ha predisposto modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta. I provvedimenti interesseranno diverse strade e piazze del centro storico, le limitazioni inizieranno già da giovedì 18 giugno.  Modifiche alla viabilità in pieno centro Tra i primi provvedimenti, piazza Almerici è chiusa al traffico e alla sosta dalle ore 7:00 di questa mattina (fino alle ore 20:00 di giovedì 25 giugno). Da domani, venerdì 19 giugno, entreranno in vigore ulteriori divieti nelle piazze Fabbri e della Libertà, lungo i corsi Mazzini e Garibaldi e in un tratto di via Cesare Battisti. Le principali limitazioni alla viabilità scatteranno dalle ore 21:00 di venerdì 19 giugno e rimarranno attive fino alla mezzanotte del 24 giugno. Nel corso di questi giorni saranno chiuse al traffico e alla sosta numerose vie e piazze del centro, tra cui Corso Mazzini, Corso Sozzi, piazza del Popolo, largo Pio Sesto, piazza Giovanni Paolo II, piazza Amendola, le vie Vescovado, Giovanni XXIII, Albizzi, Zeffirino Re, Verzaglia e altre centrali. Per agevolare i residenti che non potranno accedere ai propri garage o posti auto a causa delle aree occupate dagli eventi, lo Sportello Facile rilascerà appositi pass che consentiranno la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento del centro urbano regolati da parcometro, ad esclusione delle strutture coperte. Modifiche sono previste anche per il trasporto pubblico. La linea urbana numero 4 seguirà un percorso alternativo dal 19 al 25 giugno, con deviazioni sia nella direzione Ippodromo-Ospedale sia nel tragitto inverso, per evitare le aree interessate dalla manifestazione. Dai divieti di transito saranno esclusi i mezzi di soccorso e di pubblica utilità, i veicoli degli operatori ambulanti, quelli autorizzati dagli organizzatori, oltre ai residenti, alle persone con disabilità e alle attività economiche presenti nelle aree interessate. Stop a vetro e lattine durante la manifestazione Per garantire la sicurezza di tutti e con lo scopo di ridurre i rischi legati all’abbandono di contenitori potenzialmente pericolosi, è stata emessa un’ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e all’utilizzo di contenitori in vetro e lattina durante i giorni della festa. Dalle ore 15:00 di sabato 20 alle ore 24:00 di mercoledì 24 giugno sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattina da parte di bar, ristoranti, pubblici esercizi, negozi alimentari, laboratori artigianali, distributori automatici, operatori della fiera e commercianti itineranti. Il provvedimento interesserà l’intera area della manifestazione. Nelle stesse giornate sarà inoltre vietato posizionare all’esterno degli esercizi commerciali contenitori destinati alla raccolta del vetro o altri oggetti realizzati in vetro.