13 GIUGNO 2026

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13 GIUGNO 2026 - 08:56


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EMILIA-ROMAGNA: Cooperazione internazionale, Regione finanzia 6 progetti umanitari

Quasi 450mila euro per sostenere ospedali, scuole, percorsi di inclusione per minori con disabilità e interventi a favore delle popolazioni colpite dalla guerra. La Regione Emilia-Romagna ha approvato le graduatorie del bando emergenza 2026 per la cooperazione internazionale finanziando sei progetti umanitari, quattro in Ucraina e due nei Territori palestinesi e nella Striscia di Gaza. Le risorse, pari a oltre 258mila euro per l’Ucraina e più di 190mila euro per i territori palestinesi, saranno destinate a iniziative promosse da enti locali, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni del Terzo settore emiliano-romagnolo in collaborazione con partner locali. Tra gli interventi finanziati c’è “Una Pizza per Sperare 2”, promosso dal Comune di Forlì, che utilizzerà due Pizza Truck mobili per distribuire pasti e aiuti umanitari nelle aree colpite dal conflitto, coinvolgendo giovani con disabilità cognitive e veterani in percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Sostegno anche al progetto Relief di Condivisione fra i Popoli che porterà assistenza materiale, supporto psicologico e interventi energetici nelle regioni ucraine di Mykolaiv, Kherson e Zaporizhzhia. Attenzione particolare anche ai minori con disabilità attraverso il progetto Asc della cooperativa sociale San Gaetano che supporterà 130 bambini e ragazzi nella regione di Khmelnytskyi con attività educative, riabilitative e strumenti innovativi per la comunicazione. Sempre in Ucraina, la Fondazione Aiutiamoli a Vivere Emilia-Romagna potenzierà l’ospedale e i servizi sanitari di Yasinia, in Transcarpazia, garantendo assistenza sia ai residenti sia agli sfollati interni. Nei Territori palestinesi sarà sostenuto il progetto Ta’ayush della Fondazione Avsi, rivolto alle famiglie sfollate in Cisgiordania con attività educative e supporto psicosociale. Nella Striscia di Gaza, invece, il progetto Safe di EducAid realizzerà spazi temporanei di apprendimento per i minori sfollati, offrendo istruzione, sostegno psicologico e percorsi dedicati ai bambini con disabilità.

Per il presidente della Regione, Michele de Pascale, questi interventi rappresentano una scelta concreta di vicinanza alle popolazioni colpite dai conflitti. Un impegno che punta a mantenere aperti spazi di cura, istruzione e inclusione sociale anche nei contesti più difficili, trasformando la solidarietà in aiuti tangibili e opportunità di futuro.




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RIMINI: Torna il Summer Pride, 10 anni di orgoglio | FOTO

Dieci anni di storia, partecipazione e rivendicazione dei diritti. Sabato 25 luglio torna il Rimini Summer Pride, che nel 2026 celebra il suo decennale con il titolo "Stesso orgoglio, stesso mare", un richiamo al legame costruito con la città di Rimini e ai valori di inclusione, libertà e accoglienza che hanno caratterizzato la manifestazione fin dalla prima edizione del 2016. L'evento centrale sarà la tradizionale parata che attraverserà il lungomare cittadino. Il ritrovo è fissato alle 17 in piazzale Kennedy, mentre la partenza del corteo è prevista alle 18. La sfilata, animata da dieci carri, musica, associazioni e realtà del territorio, percorrerà il Parco del Mare fino a raggiungere il Parco Federico Fellini intorno alle 20, dove la giornata proseguirà con interventi, ospiti, spettacoli e performance. Gli organizzatori sottolineano come il Pride, in questi dieci anni, abbia portato sul lungomare migliaia di persone, trasformando la visibilità della comunità LGBTQIA+ in un momento di partecipazione civile e culturale, mantenendo al centro le rivendicazioni sui diritti senza rinunciare al carattere festoso della manifestazione. Tra i temi che saranno rilanciati nel corso dell'edizione 2026 figurano il matrimonio egualitario, una legge contro l'omolesbobitransfobia, il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, maggiori tutele per le persone transgender e non binarie, oltre alla richiesta di un sistema sanitario realmente inclusivo e di percorsi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Anche quest'anno il Rimini Summer Pride punta sull'accessibilità, prevedendo interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS) durante gli appuntamenti della Pride Week e sul palco della manifestazione, insieme ad altri servizi dedicati alle persone con disabilità. Una settimana di incontri con la Pride Week Il programma prenderà il via già dal 19 luglio con la Pride Week, in calendario fino al 26 luglio alla Community 27, la spiaggia LGBTQIA+ del lungomare di Rimini. Ogni sera, dalle 19 alle 20.30, si alterneranno incontri dedicati ai temi dei diritti civili, dell'informazione, della salute, della scuola e dell'inclusione. Tra gli appuntamenti in programma figurano il racconto della storia di Queer Up, un confronto sul ruolo dei media nel contrasto agli stereotipi, un dibattito sulla situazione dei diritti civili in Europa, un incontro dedicato alla salute della comunità LGBTQIA+ e una riflessione sui dieci anni della legge Cirinnà sulle unioni civili. Il Pride Party e la chiusura della manifestazione La vigilia della parata, venerdì 24 luglio, sarà caratterizzata dall'Official Pride Party all'Altromondo Studios. Ospite della serata sarà la cantautrice cmqmartina, protagonista del live previsto alle 22, seguita dal dj set curato da Queer Up Rimini e Fluide des Genere. Il programma del decennale si concluderà domenica 26 luglio con "Fuori Pride!", aperitivo e dj set finale ospitato da L'Ombelico. Gli organizzatori rivolgono infine un invito alla partecipazione a cittadine e cittadini, associazioni, istituzioni, famiglie e lavoratori, con l'obiettivo di celebrare i dieci anni del Rimini Summer Pride e rilanciare le battaglie ancora aperte per il pieno riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQIA+.