EMILIA-ROMAGNA: Stretta sugli autovelox, centinaia di dispositivi a rischio stop | VIDEO
Entra in vigore il decreto del Governo sugli autovelox. Centinaia di dispositivi dovranno essere spenti in attesa della regolarizzazione. E l'Emilia-Romagna, tra le regioni che incassano di più dalle sanzioni per eccesso di velocità, guarda con attenzione agli effetti del provvedimento.
Cambia la geografia degli autovelox in Italia. Con l'entrata in vigore del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti restano operativi soltanto i dispositivi in possesso dei requisiti di omologazione previsti dalla nuova normativa. Sono circa 3.150 gli apparecchi che potranno continuare a rilevare le infrazioni, mentre altri 850 dovranno attendere il completamento dell'iter di omologazione prima di tornare in funzione.
Il decreto potrebbe avere effetti rilevanti anche in Emilia-Romagna, una delle regioni dove gli autovelox garantiscono i maggiori incassi. Nel 2025 Bologna è stata la seconda città italiana per proventi da multe per eccesso di velocità con oltre 9,2 milioni di euro, alle spalle della sola Firenze. Nella top ten nazionale figurano anche Ravenna, con quasi 4 milioni di euro, e Modena con oltre 3,3 milioni. Complessivamente, i tre capoluoghi emiliano-romagnoli hanno incassato oltre 16 milioni e mezzo di euro grazie alle sanzioni rilevate dagli autovelox.
Numeri destinati a cambiare se una parte degli impianti dovrà essere disattivata. Per il ministro Matteo Salvini l'obiettivo resta la sicurezza stradale, ma gli autovelox non devono trasformarsi in strumenti per fare cassa. Un principio condiviso anche dall'Associazione Vittime della Strada, che definisce il decreto un passo avanti per mettere ordine in una situazione diventata caotica. Secondo l'associazione servono però soprattutto più controlli sulle strade e una maggiore educazione stradale nelle scuole. Resta ora da capire quanti dispositivi presenti sulle strade dell'Emilia-Romagna rispettino già i nuovi requisiti e quanti, invece, saranno costretti a fermarsi in attesa dell'omologazione definitiva.
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