RIMINI: Grassofobia e corpi non conformi, la spiaggia si fa inclusiva
Dibattito e inclusione sotto l’ombrellone a Rimini. È spesso complesso scardinare pregiudizi fisici alimentati da modelli distorti e irreali, come quelli proposti in serie dallo scroll dei social media. E così il comitato ‘Possibile’ ha deciso di realizzare un incontro nella cornice dello stabilimento balneare La Community 27 (sabato 18 luglio alle ore 17) dal titolo ‘Estate e corpi non conformi. Come stiamo?’. Interverranno Francesca Druetti, segretaria di Possibile, Giulia Capodieci e Lara Lago di Culona e la psicologa Sara Magri.
I pregiudizi fisici possono rappresentare talvolta delle barriere psicologiche anche nella ricerca del lavoro, come spiega Stefano Mazzotti, gestore dello stabilimento: "Spesso una ragazza di cento chili dice 'non ci provo nemmeno ad andare a cercare lavoro alla reception di un albergo o in spiaggia', perché ha paura di essere giudicata. Da una cosa fisica è diventata una cosa sociale e caratteriale".
Il messaggio dell’evento è quello di richiamare il valore delle persone andando oltre ciò che dice la bilancia. "Ho avuto diverse prenotazioni di ombrelloni da parte di educatori e operatori del terzo settore che vogliono partecipare - conclude Mazzotti -. È un tema davvero molto sentito in questo momento".
Seguirà il bagno in mare e, per chi vuole, foto di gruppo, aperitivo e balli sulla sabbia per “festeggiare i nostri corpi”, sottolineano gli organizzatori.
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