RIMINI: Operaio sulla gru, Comune si offre di saldare gli arretrati | VIDEO
Giornata di alta tensione ieri in un cantiere comunale di Rimini finanziato dal Pnrr. Un operaio ha passato ore in cima a una gru, sfidando la sete e il caldo, per reclamare mesi di stipendi arretrati. Il Comune si è offerto di pagarglieli.
Sono le 19.20 quando l’operaio egiziano di 25 anni si convince a scendere dalla gru. Lassù, sfidando il sole e temperature fino a 35 gradi, si era arrampicato martedì mattina. Una scalata a oltre venti metri di altezza per pretendere mesi di arretrati non pagati.
Il cantiere è quello dell’asilo nido comunale Pollicino, uno dei destinatari dei finanziamenti Pnrr. Sotto il sole cocente, il giovane è rimasto sospeso nella cabina della gru per tutta la giornata. Altri colleghi stranieri avevano bloccato l’ingresso all’area, sempre in segno di protesta. Sul posto sono accorsi gli agenti della Polizia di stato, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, oltre a rappresentanti del Comune e della Cgil. I sindacalisti hanno denunciato come gli operai vivano in condizioni precarie, dormendo in una baracca del cantiere. Il lavoro dei negoziatori è andato avanti per ore, e solo in serata, a seguito della conferma dell’avvenuto bonifico, il lavoratore è sceso dalla gru.
A sbloccare la situazione, il Comune che si è offerto di pagare le mensilità dovute. Il Consorzio Innova, titolare dell’appalto, ha respinto le accuse di inadempimento, puntando il dito sulle presunte irregolarità contributive della ditta subappaltatrice Aw Edilizia. Carenze che avrebbe impedito all’affidataria Costruzioni Italia di saldare le fatture. Una impasse burocratica, insomma, in cui a farne le spese sono stati i manovali. Ora l’amministrazione comunale pagherà direttamente i lavoratori, trattenendo poi le cifre al conto finale destinato all’appaltatore.
(Video di Manuel Migliorini)
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