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21 LUGLIO 2026 - 11:39


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BOLOGNA: Guerriglia in piazza, de Pascale, “nulla a che fare con richiesta giustizia"

"Ieri pomeriggio, in una piazza gremita, la famiglia di Abderrahim Fakir ha indicato una strada precisa: chiedere verità e giustizia senza cedere all'odio. Lo ha fatto attraverso le parole di una giovane ragazza, la nipote, che con grande dignità e senso di responsabilità ha trasformato il dolore della sua famiglia in un appello rivolto a tutta la comunità e alle istituzioni. Le sue parole sono state l'unico vero spiraglio di luce in due giorni molto tristi e bui per la nostra comunità". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale sui social. "Siamo certi che le indagini e le verifiche in corso daranno piena risposta a queste domande - continua - Proprio per questo, come giustamente dichiarato dalla Procura, è fondamentale arrivare rapidamente alla verità dei fatti e fare piena chiarezza. Gli scontri e gli atti vandalici seguiti alla conclusione del presidio non hanno nulla a che fare invece con una richiesta di giustizia, ma sono solo l'ennesimo pretesto per una notte di violenza".

"Così come sono inaccettabili gli attacchi generalizzati alle forze dell'ordine e ai sanitari, a cui va la nostra solidarietà - sottolinea - Accertare fino in fondo i fatti, fare piena luce su quanto accaduto in tutte le fasi e far sì che sia garantita legalità e giustizia, in questo caso e sempre. Queste sono le richieste che provengono dal profondo della comunità di Bologna e di tutta l'Emilia-Romagna. Chi cerca la verità non può mai scegliere la violenza, chi produce violenza non ha alcun interesse per la verità".




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FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”