22 LUGLIO 2026

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22 LUGLIO 2026 - 11:02


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FORLI’: Electrolux, CGIL, “Ora servono impegni concreti per difendere lavoro” | VIDEO

Nonostante la chiusura dei tavoli tecnici al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la vertenza Electrolux resta aperta. Per la FIOM, la disponibilità mostrata dall'azienda deve ora tradursi in impegni concreti e vincolanti per scongiurare definitivamente i 1.700 esuberi annunciati e tutelare l'occupazione dell'intero gruppo in Italia. In questo scenario, lo stabilimento di Forlì rappresenta uno dei nodi più critici: dopo mesi di mobilitazioni e sacrifici, il sindacato rifiuta soluzioni parziali o trasferimenti di produzione, esigendo certezze su investimenti, volumi produttivi e continuità industriale.

Decisivo sarà anche il ruolo del Governo, chiamato a sostenere la transizione del settore dell'elettrodomestico attraverso strumenti come ammortizzatori sociali, contratti di sviluppo e riduzione dell'orario di lavoro. La lotta dei lavoratori ha finora frenato il piano iniziale dell'azienda, ma la partita si chiuderà soltanto con un accordo formalizzato che blindi il futuro del sito forlivese.




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FAENZA: Scompare a 35 anni, il suo sogno continua, raccolta fondi per gatti randagi | VIDEO

È scomparso a soli 35 anni, il 21 marzo scorso, dopo oltre tre anni di malattia. Alessandro Donati, di Faenza, aveva immaginato un progetto dedicato agli animali in difficoltà, la realizzazione di un rifugio per gatti. A distanza di mesi dalla sua scomparsa, il fratello Michael e la famiglia hanno deciso di portare avanti quel sogno. Prosegue così la raccolta fondi a sostegno di Bertinogatti ODV, l’associazione che da anni si occupa del recupero, della cura e della tutela dei gatti randagi sul territorio di Bertinoro. L’obiettivo è quello di trasformare progressivamente l’idea di Alessandro in una realtà concreta, creando un rifugio che possa diventare un punto di riferimento stabile. La struttura dovrebbe sostenere nel tempo il lavoro delle volontarie di Bertinogatti e offrire una risposta più organizzata e strutturata al problema del randagismo in territorio. La famiglia di Alessandro ha scelto così di continuare un progetto che per lui era importante, trasformando il suo ricordo e la sua sensibilità verso gli animali in un impegno tangibile. La raccolta fondi proseguirà per creare, passo dopo passo, tutte le condizioni necessarie alla realizzazione del rifugio tanto sognato da Alessandro.