14 SETTEMBRE 2026

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14 SETTEMBRE 2026 - 09:24


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EMILIA-ROMAGNA: Mostra del Cinema di Venezia, Allegni “Cineteca e I Wonder eccellenze”

La Cineteca di Bologna, guidata da Gian Luca Farinelli, ha conquistato il Leone Venezia Classici per il restauro de La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini, realizzato nel centenario della nascita del regista ferrarese. Il film, esordio di Vancini, era già stato premiato al Lido nel 1960. Successo anche per la bolognese I Wonder Pictures, presente alla Mostra con tre titoli premiati: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria; Un bon petit soldat di Stéphane Brizé quello per la Migliore Sceneggiatura. L’assessora regionale alla Cultura e Pari opportunità Gessica Allegni ha espresso soddisfazione per risultati che confermano la centralità delle realtà emiliano-romagnole sulla scena cinematografica internazionale. Allegni ha inoltre richiamato l’attenzione sulla disparità di genere nel cinema: su 21 film in concorso, l’unico diretto da una donna, Woman Unknown di May el-Toukhy, ha conquistato il Leone d’Oro. Secondo l’assessora, il risultato dimostra come il problema non sia la qualità del lavoro delle registe, ma la difficoltà di accedere alle stesse opportunità, soprattutto sul fronte dei finanziamenti e dei ruoli decisionali. La Regione Emilia-Romagna ha per questo introdotto nei bandi per cinema e audiovisivo premialità per i progetti guidati da donne e per le produzioni con una significativa presenza femminile nei ruoli chiave. Tra i risultati legati al territorio anche Le bambine di Valentina e Nicole Bertani, sostenuto dall’Emilia-Romagna Film Commission e girato tra Castel Bolognese, Cotignola e Ferrara, premiato con il Leone di Vetro come miglior esordio e per le migliori autrici 2026.




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EMILIA-ROMAGNA: Turismo, dalla Regione 27 milioni per riqualificare gli alberghi

Sale da 20 a 27 milioni di euro la dotazione del prossimo bando della Regione Emilia-Romagna per la riqualificazione delle strutture ricettive. L'incremento di sette milioni, annunciato oggi a Bologna dal presidente Michele de Pascale e dall'assessora al Turismo Roberta Frisoni, si inserisce in un piano d'azione che prevede anche la revisione delle norme urbanistiche e della classificazione alberghiera, con l'obiettivo di favorire gli investimenti e contrastare il progressivo abbandono degli immobili turistici.     Secondo il presidente Michele de Pascale, i volumi degli alberghi dismessi sulla costa sono probabilmente paragonabili a quelli delle ex colonie, con il rischio che il fenomeno si allarghi nei prossimi anni. Anche per questo la Regione intende intervenire sulle regole che limitano il cambio di destinazione d'uso degli alberghi. "In Emilia-Romagna gli alberghi non si trasformano in condomini", ha garantito de Pascale, ribadendo la contrarietà a una conversione generalizzata in seconde case. L'obiettivo è invece consentire progetti di rigenerazione che prevedano anche nuove funzioni, senza compromettere la vocazione turistica dei territori. "Non siamo compatibili con flussi turistici che crescono solo in quantità", ha aggiunto il presidente, sottolineando la necessità di puntare su qualità dei servizi, internazionalizzazione e retribuzioni adeguate per i lavoratori del settore.     Il nuovo bando, che sarà definito nelle prossime settimane, prevederà contributi a fondo perduto per le imprese ricettive. "Le risorse da sole non bastano, dobbiamo creare le condizioni per stimolare gli investimenti", ha spiegato Frisoni, annunciando un percorso di aggiornamento delle norme in collaborazione con Comuni e operatori. Il piano si affianca agli altri investimenti regionali: 10 milioni per i waterfront dei comuni costieri, 21 milioni per gli hub urbani e di prossimità e 10 milioni per le imprese del commercio e i pubblici esercizi.